Il Re indiscusso delle Crypto

Allora, …ricapitoliamo:

– Le criptovalute sono nate dal bitcoin

– Il bitcoin è nato dall’organizzazione Satoshi Nakamoto

– L’organizzazione Satoshi Nakamoto è nata da un’ideale.

Analizziamo:

– Se fosse stato un ideale SPECULATIVO, non era necessario che l’organizzazione restasse anonima così a lungo e sarebbe già venuta a galla al fine di poter speculare ancora di più!

– L’organizzazione è rimasta anonima perché ha un altro IDEALE, che non è quello speculativo (tipo quello che la maggior parte crede di aver “capito”, …fare soldi e diventare ricchi)

– L’organizzazione si è sempre mossa tramite UN SOLO PSEUDONIMO: Satoshi Nakamoto, che NON HA LASCIATO TRACCE a parte quelle volute.

– Dato che è IMPOSSIBILE non lasciare tracce in Internet (soprattutto se ti si mette alle calcagna l’FBI e molteplici altre “Istituzioni” che hanno ogni mezzo disponibile per riuscire a rintracciare CHIUNQUE, significa che PER FORZA Satoshi doveva SAPERLO PRIMA DI INIZIARE, che non doveva lasciare tracce, perché se l’avesse volute cancellare solo dopo aver iniziato, non sarebbe MAI riuscito a cancellarle.

– È più che evidente L’INTENZIONE PREMEDITATA di non lasciare tracce ancora prima di iniziare. Quindi un ragionamento A MONTE di tutta questa storia.

– Satoshi ha usato il provider GMX per mantenere l’anonimato, Esattamente nel periodo in cui tutti i provider non avrebbero più per legge potuto tenere anonimi gli utenti, a parte GMX per oltre 1 anno dalla prima Email di Satoshi. Come faceva a sapere che proprio GMX e soltanto GMX sarebbe rimasto realmente anonimo per un’altro anno? Non poteva andare “a caso”. Doveva avere per forza una fonte di informazioni SICURA che glielo garantisse. Ed ecco dove nasce la “certezza” che si tratta di un’organizzazione e non di un banale sviluppatore che un bel mattino s’è alzato dopo essersi sognato il Bitcoin e la Block Chain (ai tempi non si scriveva attaccato …blockchain come ora, giusto una piccola curiosità per chi non lo sa).

– Nelle Email, Satoshi ha più volte lasciato intendere che non era soltanto un semplice “sistema di pagamento contro la doppia spesa” (come scritto nel White Paper), ma un SISTEMA DI DECENTRALIZZAZIONE DEI MONOPOLI FINANZIARI. Ovviamente ci è andato molto CAUTO e non ha mai lasciato intendere di essere un “rivoluzionario”… Se l’avesse fatto, l’avrebbero fermato subito. Trattandosi di un sistema contro la “doppia spesa” e la mediazione di parti terze, nessuno gli ha detto nulla e nessuno l’ha mai cercato nonostante fosse anonimo. E qui viene da chiedersi per quale motivo avrebbe dovuto optare per l’anonimato, se poteva tranquillamente operare alla luce del sole. Infatti di tentativi di creare “MONETE DIGITALI” ce ne sono state un sacco! E nessuna era ANONIMA! Ma come abbiamo ormai potuto dedurre, lo doveva sapere già prima che non doveva lasciare tracce per dopo! Quindi …AVEVA IN MENTE “QUALCOSA”! E non soltanto di creare una moneta digitale contro la doppia spesa e l’intermediazione da parte di terzi.

Devo cercare di non dilungarmi, anche se continuerei a scrive centinaia di altre cose importanti al fine di avere la “certezza” che si tratti di una ORGANIZZAZIONE e non di uno “sviluppatore solitario”…

Perché è così IMPORTANTE capire se è uno sviluppatore solitario oppure un’organizzazione?
Perché se è un’organizzazione è certo che non può essere morto e che è ancora attiva (anche nel caso qualche elemento dell’organizzazione fosse nel frattempo morto).

Ma perché è così IMPORTANTE CAPIRE che è un’organizzazione e che AGISCE ANCORA IN MODO ANONIMO DIETRO LE QUINTE (anziché essere uno sviluppatore ormai morto? (dato che non ha spostato ancora i suoi bitcoin).
PERCHÈ SE È COSÌ, ALLORA L’ORGANIZZAZIONE CONTINUERÀ A PERSEGUIRE IL PROGETTO CHE HA INIZIATO!

Che importanza ha tutto questo per noi?
Se c’è un’organizzazione dietro che opera (ancora adesso grazie all’anonimato, potendosi spostare, infiltrare ovunque, e potendo potenzialmente “CONDIZIONARE” qualsiasi criptovaluta, fino addirittura ad avere magari membri all’interno del sistema bancario… Allora c’è da fare una piccola riflessione:

– È meglio far finta di non aver capito le vere intenzioni e i veri ideali per cui è nato il bitcoin (in modo da usare le blockchain per fare tutt’altro, tipo SPECULARE o controllare intere reti attraverso NUOVI MONOPOLI FIAT, oppure è meglio iniziare a capire che forse la maggior parte di noi dovrebbe iniziare a VALUTARE UN PO’ PIÙ A FONDO LA VERA NATURA DEL BITCOIN?

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Beh, scusate la lunghezza di questo post, ma non è per nulla facile scrivere tutte queste cose in un modo sintetico, ma altrettanto chiarificante.

Magari sono soltanto un povero pianista scemo che sogna di rendere il mondo un po’ migliore, trasformando l’attuale potere finanziario MARCIO e CORROTTO in un potere decentralizzato in cui nessuno ha più la possibilità di monopolizzare LA VITA DELLA GENTE attraverso il sistema monetario… Ma per quanto io possa rifletterci e tornare a rifletterci mille volte al giorno, non vedo perché non dovrei essere così “scemo” da desiderare che ciò accada sul serio!

E quindi, desidero condividere con voi (parlo di quelli che non sono ancora marci fino al midollo e malati di avarizia, potere, dominio e soldi!) un IDEALE. Lo stesso ideale che in realtà sta nell’anima del bitcoin e di tutti coloro che si chiamano SATOSHI NAKAMOTO.

Buona riflessione a tutti.

PS: Grazie per esserti preso/a il tempo di arrivare fino in fondo.

per conoscere il Bitcoin se non ne hai mai sentito parlare entra qui:

Bitcoin

 

Scrivo queste cose, perché sono convinto che dobbiamo difendere l’unica piccola e reale opportunità che abbiamo in questo periodo storico, per liberarci dalla schiavitù e dalle catene che ci legano così inequivocabilmente al sistema “dio-denaro” monopolizzato dalla FED & Co. E dico “DIFENDERE”, perché è sempre più evidente che il “sistema” stia cercando di impossessarsi di questo strumento per rigirarlo a proprio favore e dopo averlo reso proprio (ovvero dopo averlo RUBATO a noi!), potrebbe sia impedirci per altri 2000 anni di liberarci dalle sue catene, sia rendere quelle catene ancora più forti e resistenti.

Non mi aspetto certo che “tutti gli schiavi” sappiano di essere schiavi, perché ovviamente la manipolazione mentale è troppo radicata nei circuiti neuronali da potersi aspettare che un uccellino in gabbia, che riceve un posto in cui vivere al caldo e cibo quotidiano (per quanto pessimo possa essere), si ritenga un “oggetto di piacere o di sottomissione” per il proprio padrone e perciò auguro a questi uccellini di godersi la loro gabbietta per tutta la loro vita. Però mi aspetto che una piccola minoranza di PERSONE intelligenti e sensibili, trovino un punto di riferimento nel SAPERE CON CERTEZZA che non sono e non saranno da sole, nella costruzione di una piccola realtà PARALLELA, con cui uscire dalle gabbiette strette e costruire i propri nidi liberamente, grazie ad un sistema parallelo che gli permetta di riuscirci.

Quindi, nel totale rispetto della libertà individuale di ogni persona, di fare le proprie scelte di vita, il mio non sarà mai un attacco a chicchessia (né tanto meno al “sistema” stesso che tanto disapprovo!), bensì sempre soltanto un segnale di DISPONIBILITÀ da parte mia, per tutti coloro che come me, si sono rotti le scatole della “gabbietta dorata”, che tanto dorata più non è! e in cui il “sistema” ci costringe a restare, nell’eventualità che gruppetti di persone sparse qua e là, dovessero trovare la forza e il coraggio di volare fuori dalla loro gabbietta dorata per mettersi a costruire LA PROPRIA LIBERTÀ VERA! …Per quanto anche dura possa sembrare a prima vista.

 

 

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