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Come installare Google Authenticator

A lavoro, hai visto un tuo collega effettuare l’accesso al proprio account Google in modo per te “strano”: dopo aver inserito nome utente e password, questi ha provveduto ad avviare un’app sul proprio telefono, generando un codice che gli ha permesso di completare il login. Interessato da questo particolare sistema di sicurezza, hai chiesto delucidazioni in merito: il collega ti ha spiegato di aver preventivamente attivato la verifica in due passaggi di Google e di usare, per effettuare gli accessi sicuri, l’app Google Authenticator. Una volta a casa, hai deciso di soddisfare la tua curiosità, quindi hai aperto Google alla ricerca di notizie su come funziona Google Authenticator, finendo dritto dritto su questa mia guida.

Ebbene, sappi che non potevi capitare in posto migliore! Nelle righe a venire, infatti, ti spiegherò per filo e per segno in cosa consiste l’autenticazione a due fattori, e come utilizzare l’app in questione per portarla a termine. Nel dettaglio, ti fornirò una panoramica su questo sistema di sicurezza, per poi mostrarti come attivarlo su Google e darti indicazioni aggiuntive riguardo tutti gli altri siti e servizi tramite cui poterlo sfruttare.

Dunque, senza attendere un attimo in più, mettiti bello comodo e concedi qualche minuto del tuo tempo alla lettura di questa guida: sono sicuro che, una volta giunto al termine, avrai acquisito le competenze necessarie per mettere in sicurezza tutti gli account a cui tieni di più. Detto ciò, non mi resta altro da fare se non augurarti buona lettura e buon lavoro!

DEFINIZIONE  WIKIPEDIA Clicca QUI

Di seguito i link per l’app Google Authenticator per Android e iPhone

androide :

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.authenticator2&hl=en

i phone :

https://itunes.apple.com/au/app/google-authenticator/id388497605?mt=8

 

Indice

Informazioni preliminari
Come funziona Google Authenticator
Dove usare Google Authenticator

Informazioni preliminari

Come ti ho accennato nelle battute introduttive di questa guida, Google Authenticator è un generatore di codici da impiegare per completare il processo di autenticazione a due fattori, o verifica in due passaggi, o ancora 2FA, supportata da un sempre crescente numero di siti e servizi Web.

Per tua informazione, l’autenticazione a due fattori è un livello di protezione aggiuntivo previsto da numerosi portali e servizi: esso affianca, all’inserimento di nome utente e password, anche quello di un codice monouso generato “al volo” tramite un’app specifica (come Google Authenticator, appunto), ricevuto via SMS, email o altri metodi di comunicazione che possano identificare l’effettivo proprietario dell’account.

Al contrario di quanto possa sembrare, il funzionamento dell’autenticazione a due fattori è molto semplice: per prima cosa, è necessario attivare e configurare correttamente le impostazioni di sicurezza aggiuntive, indicando l’app o il mezzo di ricezione del codice, tramite l’apposito pannello del sito di proprio interesse.

In genere, quando si attiva la verifica in due passaggi, vengono revocati tutti gli accessi effettuati tramite i vari dispositivi, che devono essere attivati nuovamente. Al login successivo, una volta inseriti il nome utente e la password d’accesso all’interno del sito o servizio che si desidera usare, viene chiesto all’utente di generare e immettere il codice di sicurezza per procedere con il secondo step dell’autenticazione.

A quel punto, è sufficiente avviare l’app specifica per crearlo, oppure confermarne l’invio tramite SMS, email o altro canale di comunicazione. Infine, basta inserire il codice generato all’interno dell’apposito campo di testo, premere il bottone per effettuare l’accesso e, se necessario, autorizzare il dispositivo anche per i login futuri, così da non dover ripetere più l’autenticazione a due fattori.

 

L’app di Google Authenticator può essere usata per generare i codici monouso da utilizzare durante la verifica in due passaggi di Gmail, ma non solo: la maggior parte dei siti e servizi per cui la verifica in due passaggi è disponibile, come Amazon, Facebook, Dropbox, LastPass, Instagram, Fortnite e così via, supportano l’autenticazione tramite Google Authenticator.

Come funziona Google Authenticator

 

Per spiegarti meglio come funziona Google Authenticator, credo sia opportuno mostrarti, concretamente, come attivare la verifica in due passaggi di Google e come associare il summenzionato account a Google Authenticator. Tieni ben presente che la procedura di accesso ai parametri relativi al 2FA è differente per ciascun sito supportato, tuttavia i passaggi per abbinare il sito in questione a Google Authenticator sono sempre uguali: come scoprirai tra breve, è sufficiente scansionare, tramite l’app, un codice QR, oppure immettere al suo interno un codice identificativo, entrambi forniti dal servizio in questione.

Detto ciò, è il momento di passare all’azione: per prima cosa, accedi alla pagina di gestione del tuo profilo Google collegandoti a questo sito Web, dunque, inserisci i tuoi dati d’accesso, se necessario.

Fatto ciò, clicca sulla voce Sicurezza collocata in cima alla schermata successiva, identifica il riquadro Accesso a Google e fai clic sulla voce Verifica in due passaggi, situata al suo interno, quindi premi sul bottone Inizia per avviare la fase di configurazione.

Dopo aver inserito nuovamente la password di Gmail e aver cliccato sul pulsante Avanti, ti verrà chiesto di configurare un metodo “principale” per effettuare la verifica in due passaggi: per questioni di sicurezza, è obbligatorio attivare l’autenticazione tramite token di sicurezza (cioè un piccolo device da collegare al dispositivo in questione) oppure messaggio di testo o chiamata vocale.

Per comodità, ti consiglio di selezionare la seconda opzione menzionata: nella pagina successiva, indica il numero di telefono da usare nell’apposito campo di testo, avendo cura di indicare la nazione di provenienza agendo sulla “bandierina” collocata alla sua sinistra, specifica il modo in cui desideri ricevere i codici (SMS o telefonata), quindi clicca sulla voce Avanti collocata in basso a destra.

Ora, immetti il codice di verifica ricevuto via SMS nel campo visualizzato a schermo, clicca nuovamente sulla voce Avanti e poi su Attiva per abilitare definitivamente la verifica in due passaggi.

Una volta conclusa la configurazione, verrai disconnesso da tutti i dispositivi su cui avevi precedentemente effettuato l’accesso: dovrai ripetere l’operazione di login in secondo momento, utilizzando questa volta l’autenticazione a due fattori. Se hai bisogno di aiuto aggiuntivo, ti invito a consultare la mia guida su come autenticare account Google, nella quale ho trattato l’argomento con dovizia di particolari.

Completato questo step, puoi finalmente abilitare la verifica in due passaggi tramite Google Authenticator: clicca, dunque, sulla voce Configura corrispondente alla sezione App Authenticator, indica il tipo di device che hai a disposizione (Android o iPhone) e clicca sulla voce Avanti: se tutto è andato per il verso giusto, dovresti vedere un codice QR al centro dello schermo.

Superata anche questa fase, installa l’app Google Authenticator, disponibile gratuitamente sia sul Play Store di Android che sull’App Store di iOS, nel dispositivo che intendi usare per effettuare l’autenticazione a due fattori. Dopo averla avviata, fai tap sul pulsante Inizia, dunque, effettua alcuni swipe verso destra per visionare il tutorial di benvenuto.

In seguito, sfiora il bottone Fine collocato in basso a destra e poi nuovamente il tasto Inizia, per avviare la procedura di configurazione del profilo Gmail: tocca quindi la voce Leggi codice a barre, concedi i permessi d’accesso alla fotocamera di sistema e inquadra il QR code visualizzato sullo schermo del computer.

Laddove avessi problemi con la scansione del codice, clicca sulla voce Non riesci a leggerlo? collocata subito sotto il QR code e attendi che venga mostrato il codice monouso all’interno della medesima schermata. Quando ciò accade, ritorna alla schermata principale di Google Authenticator, tocca la voce Inserisci un codice fornito, immetti il nome dell’account nella casella di testo superiore e il codice appena ottenuto in quella inferiore, omettendo gli spazi.

Per concludere, clicca sul pulsante Avanti collocato nella finestra di configurazione di Google, indica il codice di sei cifre che vedi sullo schermo dello smartphone o del tablet, clicca sui pulsanti Verifica e Fine e il gioco è fatto!

Al successivo accesso a Google, dopo l’immissione di email e password, ti verrà chiesto di inserire il codice generato tramite Google Authenticator: per ottenerlo, avvia l’app omonima, individua l’indirizzo email per il quale effettuare l’autenticazione e inserisci, nella casella di testo visualizzata nella schermata di login, il codice di sei cifre che trovi in sua corrispondenza. Al bisogno, potrai aggiungere nuovi account a Google Authenticator sfiorando il pulsante (+) e ripetendo i passaggi visti in precedenza.

Dove usare Google Authenticator

Come dici? Hai apprezzato molto questo metodo di autenticazione, dunque, vorresti sfruttarlo anche per gli altri servizi che sei solito utilizzare? Puoi farlo, a patto che questi prevedano la possibilità di attivare l’autenticazione a due fattori tramite la generazione di password a tempo tramite app (TOPTtime-based one-time password). Al momento, non è possibile ottenere una lista esaustiva dei siti Internet che rispondono a questo requisito, tuttavia puoi provare a effettuare una ricerca tematica sul portale 2FA: immetti il portale di tuo interesse nella barra superiore e verifica che, in caso di esito positivo, sia elencata la voce Software tra le opzioni d’accesso sicuro.

Ad ogni modo, per attivare il 2FA, devi innanzitutto accedere al sito di tuo interesse, entrare nella sezione dedicata alla sicurezza e agire sull’opzione per attivare l’autenticazione a due fattori (verifica in due passaggi, 2FA o altri nomi simili), quindi scegliere l’app come sistema di ricezione della password e, una volta visualizzato il codice QR o il codice di autenticazione del sito, inserirlo in Google Authenticator così come ti ho spiegato in precedenza.

Purtroppo non posso fornirti indicazioni più precise sulle modalità di attivazione della verifica a due passaggi per tutti i siti e i servizi esistenti: non basterebbero tutte le pagine del mio sito per elencarle tutte! Ciò che posso fare, però, è spiegarti come fare sui portali più usati.

 

 

  • Amazon – collegati a questa pagina Web, immetti le tue credenziali d’accesso, quindi clicca sulla voce Accesso e impostazioni di sicurezza. In seguito, premi il pulsante Modifica annesso al riquadro delle Impostazioni di sicurezza avanzate, clicca il bottone Primi passi collocato in alto e apponi il segno di spunta accanto alla voce App di autenticazione. Procedi, infine, con la configurazione di Google Authenticator.

  • Facebook – visita questa pagina Web, effettua il login utilizzando le tue credenziali e clicca sul pulsante Inizia collocato in cima alla pagina. In seguito, apponi il segno di spunta in corrispondenza della voce App di autenticazione, premi il bottone Avanti e concludi la configurazione all’interno di Google Authenticator.

  • Instagram – collegati a questo sito Internet, effettua l’accesso, se necessario, dunque, apponi il segno di spunta accanto alla voce App di autenticazione e procedi con l’inserimento dell’account in Google Authenticator.

  • Dropbox – accedi a questo link, immetti le tue credenziali e attiva la levetta corrispondente alla voce Verifica in due passaggi. Successivamente, clicca sul bottone Inizia, immetti nuovamente la password e apponi il segno di spunta accanto alla voce Applicazioni per cellulari. Per concludere, abbina Dropbox a Google Authenticator.

  • Fortnite – collegati al sito di Epic Games, effettua l’accesso tramite l’account a te più congeniale (PlayStation, Xbox, Nintendo Switch, ecc.) e clicca sul bottone Attiva l’app Authenticator per accedere al QR Code, che dovrai successivamente abbinare a Google Authenticator.

 

 

 

Prenota

 

 

Consulenze  a Distanza

Spesso possono bastare poche decine di minuti per risolvere grossi problemi.

 

Da questo concetto nasce la consulenza a distanza di Eagle Gomap. Che tu sia vicino o lontano potrai prenotare da un minimo di 20 minuti a più ore di consulenza Crypto specifica per risolvere i tuoi dubbi.

Che tu abbia già seguito un corso con Eagle Gomap, abbia letto un libro o semplicemente che tu voglia conoscere il modus operandi di Eagle Gomap, ora potrai prenotare una sessione di videoconferenza su ZoomCall o Skype .
Avrai a completa disposizione un esperto in grado risolvere il tuo problema specifico. Potrai fare domande, raccontare la tua realtà lavorativa e richiedere una soluzione immediata ai tuoi interrogativi.

Quindi, che si tratti della prima volta o di un monitoraggio costante dei tuoi progressi, non perdere altro tempo. Prenota la tua sessione individuale con Eagle Gomap Strategie in Crypto!

 


Modalità di svolgimento

Il webinar si svolge online in diretta.
  1. Effettua innanzi tutto la prenotazione, utilizzando il modulo in questa pagina. Se hai già una domanda da porre sull’argomento, ti consigliamo di indicarla direttamente nel modulo, in modo che il relatore possa prepararsi per risponderti al meglio.
  2. Riceverai un’email con le istruzioni e l’indirizzo web per partecipare.
  3. Assicurati di avere i requisiti giusti (connessione internet, cuffia e microfono)
  4. Nel giorno e all’ora stabiliti, vai all’indirizzo che ti è stato indicato e segui l’intervento del relatore. Quando sarà il momento, potrai porgli delle domande a voce, in diretta web.

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Si garantisce che i dati ricevuti non saranno in alcun modo divulgati e saranno trattati in conformità a quanto previsto dalla Legge n. 675 sulla privacy.

Se il computer non esegue

l’installazione automatica

scarica il software di 8 MegaByte

direttamente da qui :

https://www.zoom.us/download

Concordando data ed ora dell incontro qui, dopo che sarà stata aperta la Sala Zoom, ci si potrà collegare in diretta con condivisione schermo del computer. Sarà quindi possibile visualizzare lo schermo di uno dei 2 computer collegati, in modo da poter assistere come fossimo nella stessa stanza.

Clicca qui sotto

inserisci la tua e-mail

e registrati gratis :

zoom_logo

 Per accedere entrare nel sito

www.zoom.us

in fondo alla pagina cliccare su download e

dopo aver scaricato il software

aprirlo ed inserire il codice

della sala webinar

4435706388

 

Group Of Businesspeople In Video Conference

Zoom Video Conferencing

 

 

Tecnologia utilizzata

Per i nostri webinar utilizziamo ZoomCall , la tecnologia professionale attualmente più performante per le videoconferenze via web.

webex

Servizio di videoconferenza

SERVIZIO DI VIDEOCONFERENZA

CHE COS’È:

il servizio di videoconferenza permette l’interazione sincrona tra sedi diverse dei flussi audio, video e file di varia natura (Word, PowerPoint, Excel, pagine web) nel corso di riunioni o eventi. Mediante la piattaforma di ZoomCall  Meeting Center

( https://www.zoom.us/download  ) le riunioni programmate possono essere trasmesse e registrate.

USO:

Il servizio di videoconferenza offerto da Eagle Gomap  può essere utilizzato come supporto all’attività didattica o di altra natura:

  • lezioni
  • incontri internazionali
  • gruppi di lavoro
  • iniziative di orientamento
  • qualsiasi altro tipo di evento per il quale è necessario un collegamento audio/video a distanza

COME RICHIEDERE UNA VIDEOCONFERENZA:

Per poter richiedere una videoconferenza, è sufficiente compilare l’apposita form di “Prenotazione sessione di videoconferenza qui” (link alla form, dove?) almeno 48 ore prima dell’evento, indicando le seguenti informazioni:

  • nome dell’evento;
  • data, ora e durata dell’evento;
  • indirizzi e-mail dei partecipanti che si connetteranno all’evento in modalità remota.

 

Per una buona qualità e una migliore stabilità della videoconferenza, è necessario disporre di un computer con connessione via cavo, dotato di dispositivi audio e video; qui

PRENOTA LA VIDEOCONFERENZA

Zoom video communications

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Immagine presa dal sito di Zoom

La versione gratis permette di arrivare a 100 partecipanti per videoconferenza ma c’è un limite di 40 minuti per le riunioni di gruppo (mentre le conferenze one to one sono illimitate); durante le videoconferenze di gruppo è possibile utilizzare le funzioni di screen sharing e di lavagna virtuale.

Zoom è cloud based e dà la possibilità anche avviare conferenze vocali (senza video): è inoltre possibile scambiarsi messaggi di testo, file audio e immagini con tutti i partecipanti a una videoconferenza.

Il futuro delle videoconferenze tra telepresenza e realtà virtuale

Abbiamo visto come le videoconferenze possano essere fondamentali per mettere in comunicazione persone che hanno bisogno di interagire pur essendo in luoghi diversi; alcune aziende (ad esempio quelle che hanno sedi sparse per il mondo) decidono di fare ancora di più ed installano una telecamera nell’ufficio “lontano” che proietta la registrazione su uno schermo posto nell’ufficio “vicino” (e viceversa).

Premettendo che è fattibile solo se la connessione è ottima, il risultato è quello di avere una sorta di “finestra” che collega i due uffici: che poi la distanza fra loro sia un piano dello stesso edificio o migliaia di chilometri, poco cambia.

Una soluzione del genere però non può essere presa senza pensare alle conseguenze legali, per lo meno in Italia dove c’è una normativa severa che regola l’uso delle telecamere nei posti di lavoro.

 

Zoom è una piattaforma cloud per audioconferenza e videoconferenza professionale, ma anche presentazioni e training a distanza (webinar).

 

Il cloud, per questo genere di servizi è una vera e propria manna.

Perchè è così importante una piattaforma in cloud di videoconferenza?

La videoconferenza tradizionale che tutti conosciamo, è basata sulla connessione tra due o più punti geografici (solitamente sedi di aziende), in cui sono presenti dei dispositivi (endpoint) per videoconferenza, uno dei quali, solitamente, è un sistema cosiddetto “multipunto” ovvero, che riesce a interconnettere più sedi fungendo da sistema di controllo e connessione delle altre sedi.

audio videoconferenza zoom

Videoconferenza cloud zoom

Solitamente un sistema di videoconferenza IP (multipunto) può connettere fino a  8 sedi (alcuni dispositivi di ultima generazione fino a 25).

La criticità di questa soluzione, peraltro ancora diffusissima e per certi versi preferita da molte aziende (è comunque una soluzione perfetta per chi può spendere un pò di più e avere il totale controllo delle proprie comunicazioni senza delegare una struttura terza come appunto zoom in cloud), sta nel costo legato ai costi sia per l’acquisto del sistema principale multipunto, sia per la connessione dati/internet, necessaria per connettere tutte le sedi (considerando che sono necessari almeno 1 Mbps, per ogni connessione, quindi almeno 6 Mbps per connettere 6 endpoints in videoconferenza).

Ovviamente, se si parla di videoconferenza si parla di capacità di banda (connessione) sincrona quindi, con la stessa velocità e stabilità sia in download che in upload.

Inoltre, un sistema di videoconferenza tradizionale (comunque anch’esso utilizzabile in cloud con varie piattaforme, e non solo Zoom, purchè sia in standard H323 SIP), più e performante/costoso, più costa nel postvendita, a causa dei contratti di assistenza obbligatori (sempre consigliatissimi) per il mantenimento in efficienza del sistema.

Altro dato da non sottovalutare sono i costi legati alle licenze opzionali, siano queste per interoperabilità sia per la condivisione dei contenuti e/o per la registrazione della videoconferenza.

Detto questo, la videoconferenza non è assolutamente solo cloud, tutt’altro, il cloud è una alternativa alla videoconferenza “autogestita” sicura, affidabile e, in alcuni casi più economica (dipende anche dalla frequenza dell’utilizzo del sistema, o dalle esigenze specifiche di utilizzo).

La piattaforma cloud Zoom, è il punto di rottura con le altre soluzioni conosciute come Hangouts, Skype etc. Soluzioni gratuite o a basso costo che non risolvono in modo professionale le esigenze di aziende, le quali necessitano di soluzioni performanti, con le quali organizzare meeting audio video, lasciano agli interlocutori, la possibilità di utilizzare qualunque sistema di videoconferenza SIP, H.323.

Questo significa che Zoom è una piattaforma di videoconferenza cloud based, che permette agli utenti di usare il proprio sistema video (Polycom, Lifesize, Telylabs, Huawei etc. in SIP H323).

La formazione e le presentazioni aziendali

Il successo delle piattaforme cloud, passa anche attraverso la gestione dei webinar (seminari on line). In effetti, in un mondo in cui le tecnologie le offerte di prodotti e servizi cambiano in continuazione, è impossibile non rimanere aggiornati.

Tutte le aziende hanno bisogno di divulgare, formare, condividere informazioni.

Per questo una piattaforma in cloud è l’ideale per fare presentazioni e webinar. Un basso costo (in alcuni casi nessun costo), per raggiungere fino a 100 clienti, colleghi e interlocutori abilitati a partecipare.

Il webinarpermette con pochissima spesa di fare training on line e avere sempre una clientela  o uno staff (se geograficamente distribuiti) aggiornati .

Con la propria infrastruttura, Zoom, permettte:

  • Conferenze audio
  • Meeting video
  • Webinar
  • Instant messaging
  • Video collaborazione
  • Sviluppo di soluzioni personalizzate

Meeting video e “stanze” per la videoconferenza aziendale. Audio e video HD, connessione wireless, interoperabilità SIP H.323,  interoperabile con client mobile o desktop. Centralizzazione del controllo della videoconferenza, One touch to start…

Webinar fino a 100 partecipanti interattivi con dual screen, controllo registrazioni, integrazione con CRM…

Sotto un video presentazione webinar Zoom.

Con l’uso di monitor touch screen (interattivo) migliori ulteriormente le prestazioni e l’efficacia delle tue presentazioni e dei tuoi webinar in cloud con Zoom.

Zoom è utilizzbaile anche con client “mobile”

Link utili per conoscere meglio la piattaforma Zoom:

 

LA SICUREZZA NON E MAI ABBASTANZA

⛔LA SICUREZZA NON È MAI ABBASTANZA⛔

👨‍💻Prenditi 3 minuti e leggi questo post, non farlo ti potrebbe costare una fortuna! 🤦‍♂️🤷‍♀️

👉come operare senza rischi evitando hackeraggi?👈
Ho scritto per voi un elenco di misure da adottare

Se seguirai questi consigli, subire un hackeraggio sarà alquanto difficile!

✅Butta via Google Authenticator e Scarica la migliore APP al mondo per il 2FA Authentication (autenticazione a 2 fattori) per iOS e Android chiamata “Authy”.

Authy è un’applicazione che vi permette di generare i codici di accesso per moltissimi servizi online, che saranno richiesti quando dovrete effettuare il login. Grazie a ciò, anche se qualcuno dovesse riuscire a rubarvi la password, non potrebbe accedere ai vostri account senza essere in possesso del vostro telefono.

Rispetto a soluzioni come Google Authenticator, Authy offre alcuni importanti vantaggi:

-Può essere usato contemporaneamente su più dispositivi;
-Offre un backup cloud crittografato;
-È disponibile sia come app che come estensione per Chrome;
-Offre un widget per generare i propri codici direttamente dalla home.
-Se perdi il cellulare o lo formatti, puoi recuperare tutto con la password di backup.

 

➡Guarda il video:

✅Ricorda di abilitare il 2FA ovunque(email, wallet, app, exchange ecc);

✅Utilizza sempre password complesse.
Le persone tendono a scegliere quelle facili da ricordare, risultando semplici da indovinare per i cyber-ladri.

➡Genera password complesse di almeno 15 caratteri da qui —> https://www.roboform.com/it/password-generator

✅Ma se non ricordi le password dove le salvi?
Non scrivere mai le tue password su un file testuale o di excel non criptato.
Utilizza uno dei due software di gestione password che ti elenco di seguito.
Ti aiutano a gestire più password in modo da non dimenticarle e da averle su tutti i dispositivi che usi: fai però attenzione alle estensioni di queste app nei browser (sono spesso prese di mira dagli hacker) e aggiungi sempre il 2nd Factor Authentication come ulteriore layer di sicurezza.

➡SOFTWARE/APP PASSWORD: Keepass e LastPass

✅Crea una email univoca da utilizzare per le cripto.

✅Abilita alla tua email il 2FA authentication con SMS PINCODE (arriva un codice via sms al vostro numero di cellulare) e con Authy.
Entrambe le configurazioni, se abilitate insieme, aumentano ulteriormente il livello di sicurezza.

✅Utilizza Linux (Questo sistema operativo open source non ha virus a differenz di Windows), perfetto per chi fa uso di criptovalute.

Linux dispone di OS come Qubes o Tails che garantiscono un alto livello di privacy e sicurezza, inoltre funzionano perfettamente per sessioni live.
La versione di Linux Mint è la più user friendly per gente poco esperta.

Se hai un solo PC, puoi creare una partizione Linux sul tuo HARD DISK in DUAL BOOT o installare una macchina virtuale su windows su cui eseguire LINUX (ti consiglio VMware).

➡Se non sai come fare, rivolgiti ad un tecnico informatico che con 10-20€ predisporrà il tuo PC correttamente oppure guarda il seguente video tutorial —->

✅Usa solo la tua rete internet domestica o una rete comunque sicura.
Non utilizzare reti pubbliche(bar, centri commerciali ecc), e imposta come modalità di autenticazione per la tua rete wifi la WPA2 (difficile da decriptare per gli hacker).

🔑GESTIONE CHIAVI PRIVATE DEI WALLET🔑

Quando installi un wallet offline o un web private wallet salva le chiavi private (seed, file .json, Private Key, paper wallet) solo ed esclusivamente su:

✅5-10 chiavette USB o SD di ultima generazione che rispettino gli ultimi standard (e.g. USB 3.0).

✅Cripta con una password tutte le chiavette USB e SD
Software di crittografia consigliati: LUKS o cryptsetup per Linux, BitLocker per Windows e FIleVault per MacOS.

✅Stampale su un foglio e plastificalo.
(Stampale solo ed esclusivamente con una stampante di tua proprietà e dopo averlo fatto cancella la cronologia dei file stampati, non stamparli presso il cartolaio o amici, avrebbero accesso alle stampe eseguite in quanto restano salvate in memoria potendo rubare i tuoi fondi)

✅Conserva i foglio di carta plastificati o l’unità esterna (USB-SD) in posti diversi (es. casa, ufficio, cassaforte, Cassetta di sicurezza in banca). Un backup non è utile, se viene distrutto da un incendio o da un’alluvione insieme al laptop.

✅Non archiviare MAI la tua chiave privata e/o password su Dropbox, Google Drive o altro spazio di archiviazione nel cloud: se quell’account viene compromesso, i tuoi fondi verranno rubati.

✅Se possiedi le principali Crypto, utilizza un Hardware wallet (es. Ledger nano S, KeepKey, Trezor, ecc) è il modo più semplice per tenerle al sicuro.
Perche li consiglio:

☑Backup facile da fare e da mettere al sicuro;
☑Minor margine di errore;
☑installazione semplice anche per gli Utenti meno esperti;
☑Puoi detenere enormi quantità di cripto per un controvalore anche di miliardi in modo sicuro.

👉Per maggiori informazioni riguardo gli Hardware wallet clicca qui —> https://www.buybitcoinworldwide.com/it/portafogli-bitcoin/

✅Controlla sempre almeno 2 volte l’address a cui stai mandando i tuoi fondi e usa sempre la funzione copia-incolla per scrivere gli indirizzi cosi da non digitare un address errato.

✅Non lasciare mai i tuoi fondi sugli Exchange, se non per il tempo indispensabile per fare le operazioni.

✅Non depositare mai grosse quantità di cripto per effettuare compravendita sull’exchange.
Meglio più operazioni ma piccole che una sola operazione grossa. Ti chiederai per quale motivo…

Molti exchange, anche i più famosi e importanti, rubano i fondi dei clienti. Purtroppo è una triste verità.
In questo mercato, non ancora regolamentato, purtroppo accade ogni giorno.
Mi è personalmente successo, perdendo un enorme quantità di denaro in cripto (precisamente su Exrates, molta gente anche su Bitfinex, bitmex, kucoin e tantissimi altri.

Quindi occhio, non fidatevi per nulla.
In questi casi non si tratta di hackeraggi, ma di veri e propri furti da parte degli exchange stessi che violano il tuo account.

✅Mantieni le impostazioni sulla privacy
Considera l’utilizzo di motori di ricerca come DuckDuckGo che non traccia le tue ricerche.

✅Utilizza come Browser “Brave”, disponibile per Windows, Mac e Linux, Android e iOS. Ha una partnership con DuckDuckGo.
basato su Chromium e fondato da Brendan Eich, cofondatore di Mozilla e creatore di JavaScript, questo software permette una navigazione più veloce (il doppio rispetto a chrome).

Ciò è possibile tramite un adblock integrato che blocca le inserzioni e i sistemi che tracciano le tue ricerche e i tuoi movimenti online, garantendo oltre ad una maggiore rapidità di caricamento anche la tutela della tua privacy.
Nelle opzioni abilita tutte le impostazioni di sicurezza.

👉Se usi Chrome, installa le seguenti estensioni:
❎AdGuard AdBlocker;
❎Rimuovi pop-up;

🆘Metti alla prova il grado di privacy del tuo browser su https://panopticlick.eff.org   sarai sorpreso nel vedere quante tracce stai lasciando nel web.

✅Naviga solo su siti sicuri e corretti
Ricerca i sitiweb sempre dalla barra degli indirizzi e non dal motore di ricerca digitando la URL.

✅Crea una lista di tutte le URL corrette dei siti di wallet o exchange che utilizzi nel mondo cripto e salvali nei segnalibri del browser fra i “preferiti”. Da quel momento in poi accedi sempre da li.

Sul web vi sono siti phishing del tutto simili a quelli originali ma con una URL leggermente diversa dall’originale.
Questi siti-web fake rubano password e chiavi private, derubandovi dei vostri fondi senza che ve ne rendiate conto.

🚫Esempio di phishing🚫
Originale: w w w. spectrocoin.com
Phishing: w w w. spectrocoin.co

Solitamente i siti phishing si trovano sempre fra i primi risultati di un motore di ricerca.
Pertanto, presta molta attenzione.

✅Non andare sul DeepWeb con il pc o la workstation che utilizzi per le criptovalute.
Sul DeepWeb è pieno di hacker.

✅Se utilizzi Windows, il miglior antivirus in assoluto è
🔟Kaspersky Total Security🔟. Ti consiglio di acquistare la versione annuale, sono soldi ben spesi. Non utilizzare versioni Craccate. Io lo uso anche per lo smartphone.

🤓Spero che questa guida possa servire a migliorare il tuo livello di sicurezza nel web, che come ben sappiamo non è mai abbastanza🤓

Lascia un like👍 e un tuo feedback nei commenti📝 se questo post ti è piaciuto.

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questo post ha un valore inestimabile ! Me lo sono messo nei preferiti ! La precauzione quando si tratta di criptovalute non è mai troppa ! un amico è entrato sul deep web con il pc dove utilizza le sue criptovalute ! Cosa può  fare per evitare di esporsi a rischi elevati ? Come giustamente dicevi , sul deep web è pieno di hacker e la prudenza non è mai troppa ! Per quanto riguarda implementare authy sull’email come faccio ? Grazie <

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grazie mille del feedback bro.

Per accedere al deepweb può:
-Usare un pc apposito;
-Utilizzare una VPS (Virtual Private Server) a cui accede da remoto, senza che il pc sia direttamente esposto. Io uso le AWS di amazon, sono gratuite per 1 anno.
Ti linko l’URL:  https://signin.aws.amazon.com

-Puoi installare una virtual machine con VMware;

-Puoi creare sullo stesso PC un’altra partizione, avviare un Dual Boot, cosi che dopo l’accensione tu possa scegliere quale sistema operativo utilizzare.

Per il deepweb sconsiglio comunque windows, cosi da evitare quanto più possibile infiltrazioni.

Per quanto concerne Authy, per attivarlo funziona esattamente come con google authenticator, digiti la key o catturi il QR code per sincronizzarle.
Se hai le key salvate dei vari account authenticator, ti basterà inserirle nell’apposita sezione dell’app per sincronizzarle

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scorciatoie combinazione di tasti rapidi sul computer PC

I tasti e le combinazioni segrete

con la tastiera del pc che pochissimi conoscono

 

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Dalle combinazioni con la tastiera ai tasti da F1 a F12. combinazioni utilissimo ma che nessuno conosce

Ogni computer, o meglio ogni tastiera, viene fornita con una serie di tasti funzione che servono a svolgere compiti speciali a seconda dell’ambito e del programma aperto.

Sapendo come usarli in modo ottimale si può davvero aggiungere un elevato livello di competenza ed efficienza che porta ottime soddisfazioni.

I pulsanti da F1 a F12 hanno sempre una funzione predefinita primaria ed una secondaria quando utilizzati in combinazione con i tasti CTRL e Alt e con i tasti Fn dei portatili.

In questa guida vediamo come e quando usare i tasti funzione, da F1 a F12, su Windows.
Su alcuni computer tali tasti possono essere anche configurati per avviare velocemente alcuni programmi come il lettore multimediale, Office o altri.

Per la prima parte ringraziamo fabiosa italia

1. ALT + Backspace
Chi non ha mai cancellato una parte di testo senza volerlo? Bene, questa combinazione annulla la cancellazione e ripristina la parola o frase che era stata cancellata, così da non dover riscrivere tutto.

2. CTRL + ALT + TAB
Questa combinazione permette di vedere le finestre attualmente aperte e di spostarti tra di loro.

3. ALT + F4
Questa combinazione di tasti è stata creata per chiudere una finestra o un programma.

4. F2
F2 ti permette di rinominare file e/o cartelle.

5. CTRL + SHIFT + T
Questa combinazione riapre le schede chiuse di recente.

6. Windows + L

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Questa combinazione, come mostrato nell’immagine, disconnette.

7. CTRL + SHIFT + N
Vuoi creare una nuova cartella? Niente di più facile. Premi semplicemente CTRL + SHIFT + N.

8. CTRL + SHIFT + N
Su Google Chrome, apre una nuova scheda privata.

9. CTRL + T
Questa combinazione apre una nuova scheda in qualsiasi browser.

10. CTRL + ALT + DEL
Apre il task manager o il centro sicurezza, a seconda della versione di Windows.

11. CTRL + SHIFT + ESC
Apre il task manager.

12. ALT + TAB
Passa da una finestra all’altra.

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13. CTRL + Esc
Questi tasti ti portano al menù Start.

14. Windows + TAB
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Ti permette di vedere tutte le finestre attualmente aperte sul tuo computer. Molto meglio della combinazione alt + tab precedentemente vista in Windows 7.

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In questo post vediamo solo le funzioni principali, quelle normali che funzionano su qualsiasi computer.

– F1: Quasi ogni programma ha una guida per il supporto tecnico o un file di aiuto (help) che può essere aperto in ogni momento premendo F1 durante l’esecuzione di un programma o l’apertura di una finestra qualsiasi.
F1, se premuto insieme al tasto Windows, mostra la Guida e supporto tecnico di Windows.

– F2: Se premuto in Esplora risorse di Windows (quindi quando si apre una cartella), F2 lascia permette di rinominare il file o la cartella selezionata.
Con i programmi Office, premendo Alt + Ctrl + F2 si apre la raccolta dei Documenti.

– F3: Sul desktop di Windows o per qualsiasi cartella, F3 avvia la ricerca di file e cartelle.
Sulla maggior parte dei browser (almeno su Firefox, Chrome e IE) F3 apre la casella di ricerca in modo immediato e permette di trovare parole sulla pagina web aperta.
Nel prompt Dos, F3 ripete l’ultimo comando digitato.

Maiusc + F3 in Word invece permette di trasformare il testo scritto in lettere minuscole o maiuscole.

Risultati immagini per combinazioni tastiera

 

– F4: Alt + F4, come dovrebbe essere noto a tutti, chiude il programma aperto e attivo.
Se nessun programma è in esecuzione in Windows, con Alt-F4 si apre la finestra di spegnimento del computer.
Premendo solo F4 su una cartella o su Internet Explorer, si evidenzia la barra degli indirizzi.

– F5 ha una delle azioni più utili quando si naviga su internet: permette infatti di aggiornare una pagina web per vedere se è cambiata o per ricaricarla.
La stessa cosa avviene anche per Windows e sul desktop.
Su PowerPoint F5 serve ad avviare una presentazione mentre sui programmi Office apre il trova e sostituisci parola.

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F6: illumina e permete di scrivere immediatamente un indirizzo nella barra degli indirizzi di tutti i browser, compresi Firefox e Chrome.
Un’altra funzione è quella di scorrere le voci di menu sulla suite MS Office.
In Windows, scorre i pulsanti della barra delle applicazioni in basso

– F7: su Windows questo tasto non ha alcuna funzione.
Su Mozilla Firefox F7 attiva la navigazione nel testo sulle pagine web ossia fa comparire un cursore mobile per selezionare testo col la tastiera, senza usare il mouse.

 

Risultati immagini per combinazioni tastiera f 12

 

– F8: In Windows, ha una funzione importantissima che tutti devono conoscere; premendo F8 all’avvio del computer, quando appare la schermata nera subito dopo l’accensione, si apre il menu di avvio dove scegliere se avviare Windows in modalità provvisoria.

– F9: Questo tasto non serve a niente in Windows e nemmeno nei comuni programmi.
Per ambienti di sviluppo di programmazione, la combinazione F9+CTRL esegue il codice.
Se sei un programmatore si dovrebbe sapere il suo uso su ambienti di sviluppo integrati. In generale, compila ed esegue il codice in combinazione con il tasto Ctrl.

– F10 Serve a far comparire o scomparire la barra dei menu in Firefox e Internet Explorer.
Maiusc + F10 invece ha la stessa funzione del tasto destro del mouse ed apre il menu contestuale in Windows.

 

Risultati immagini per combinazioni tastiera f 12

 

– F11, in Windows ed in tutti i browser, permette di passare alla vista schermo intero nascondendo tutti i menu.
Maiusc + F11 in MS Excel aggiunge un nuovo foglio di calcolo mentre Ctrl + F11 aggiunge una nuova macro alla cartella di lavoro.

– F12 infine apre la finestra Salva con nome in Office.
Su MS Office Ctrl + Shift + F12 è equivalente a Ctrl + P.

 

 

scorciatoie combinazione di tasti rapidi sul MAC

Avere un Mac non è solo una questione di Status symbol come si può erroneamente minimizzare: lavorare su uno dei computer Apple permette di risparmiare molto tempo, non solo per le elevate prestazioni messe a disposizione, per la semplicità della gestione di file e cartelle, ma anche per la possibilità di eseguire semplicemente attraverso una combinazione speciale di tasti azioni che richiederebbero un bel pò di click !

Dalla finestra “Scrivania e salvaschermo”, in “Preferenze di sistema” , “Salvaschermo”, selezionando il pulsante “Angoli attivi” è possibile ad esempio scegliere di visualizzare i programmi attivi, o la scrivania, quando si sposta il muose agli angoli dello schermo: una funzionalità che può tornare molto utile quando si lavora con più programmi aperti e c’è necesità di spostare dati da un porgramma all’alytro, magari lavorando su più scrivanie.

computer mac apple _0.jpg

Direttamente dal tab “Abbreviazioni” nel menu “Tastiera”, sempre in “Preferenze di sistema”, è possibile impostare e personalizzare le “scorciatoie”, associando alle varie operazioni una determinata combinazione di tasti.

Ma non è tutto. Sul sito Apple nella sezione supporto, è riportata tutta una casistica ben dettagliata su tutte le combinazioni di tasti con associate le funzioni sortite.

Si può pensare che queste scorciatoie siano superflue: in realtà padroneggiare i tasti rapidi in molte situazioni permette di risparmiare davvero moltissimo tempo..per non parlare del fatto che,  avviare il Mac premendo alcuni tasti particolari, accedendo a funzioni speciali, può servire a risolvere vari problemi !

COMINCIAMO DALL’INIZIO:

CONOSCI IL TUO MAC?

Se vuoi sapere che tipo di processore c’è nel tuo Mac e quale versione di OS X è installata, nel Finder scegli “Informazioni su questo Mac” dal menu Apple (basta andare sul simbolo “melina” in alto a sinistra laugh). Apparirà una schermata simile a questa:

informazioni sul processore del tuo mac.png

UN Pò DI TERMINOLOGIA

Anche se sicuramente conosci già la terminologia e i simboli che la rappresentano, questo è un elenco dei tasti presenti sul tuo Mac che, in combinazione con altri tasti,  permettono di accedere alle funzioni speciali:

TASTI FUNZIONE:

⌘  :  Tasto Comando (cmd)
⌃   : Tasto Ctrl (ctrl)
⌥  :  Tasto Opzione (alt)
⇧  :  Tasto Maiuscole (shift)
⇪  :  Blocco maiuscole (caps lock)
Fn :  Tasto Funzione (fn)

Ed ora ecco un elenco delle varie funzionalità attivabile tramite una combinazione di tasti direttamnete dalla tastiera.

ABBREVIAZIONI DA TASTIERA PER IL FINDER:

Per avere informazioni su file selezionati o per eseguire determinate azioni su un testo o su un file selezionati, ecco quali combinaizoni di tasti si possono eseguire:

⌘-A    : Seleziona tutto
⌘-⌥-A    :  Deseleziona tutti gli elementi
⌘-⇧-A    : Consente di aprire la cartella Applicazioni
⌘-C    : Copia l’elemento o il testo selezionato
⌘-⇧-C    :  Consente di aprire la finestra Computer
⌘-D    : Duplica l’elemento selezionato
⌘-⇧-D    : Consente di aprire la cartella Scrivania
⌘-E    : Consente di espellere il supporto
⌘-F    : Effettua la ricerca delle parole digitate all’interno del programma
⌘-⇧-F    : Consente di trovare le corrispondenze tra i nomi dei file Spotlight
⌘-⌥-F    : Consente di passare al campo di ricerca in una finestra Spotlight già aperta
⌘-⇧-G    : Consente di passare a una determinata cartella
⌘-⇧-H    : Consente di aprire la cartella Inizio (“casina”) dell’account utente attuale
⌘-⇧-Ctrl-T    : Consente di aggiungere un elemento al Dock
⌘-I    : Visualizza le  informazioni del file selezionato (dimensione, tipo, permessi, ecc)
⌘-⌥-I    : Consente di visualizzare le impostazioni
⌘-Ctrl-I    : Consente di ottenere informazioni di riepilogo
⌘-⇧-I    : Consente di aprire iDisk
⌘-J    : Consente di visualizzare Opzioni Vista
⌘-K    : Consente di effettuare la connessione al server
⌘-⇧-K    : Consente di aprire la finestra Network
⌘-L    : Consente di creare un alias dell’elemento selezionato
⌘-M    : Consente di ridurre a icona la finestra
⌘-⌥-M    : Consente di ridurre a icona tutte le finestre
⌘-N    : Consente di aprire una nuova finestra del Finder
⌘-⇧-N    : Consente di creare una nuova cartella
⌘-⌥-N    : Consente di creare una nuova cartella smart
⌘-O    : Consente di aprire l’elemento selezionato
⌘-⇧-Q    : Consente di eseguire il logout
⌘-⇧-⌥-Q    : Consente di eseguire il logout immediatamente
⌘-R    : Consente di visualizzare l’originale (degli alias)
⌘-T    : Consente di aggiungere l’elemento alla barra laterale
⌘-⇧-T    : Consente di aggiungere l’elemento ai Preferiti
⌘-⌥-T    : Consente di nascondere o visualizzare la barra degli strumenti nella finestra del Finder
⌘-⇧-U    : Consente di aprire la cartella Utility
⌘-V    : Incolla
⌘-W     :Consente di chiudere la finestra
⌘-⌥-W    :Consente di chiudere tutte le finestre
⌘-X    : Taglia
⌘-⌥-Y    : Avvia una presentazione (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
⌘-Z    : Consente di annullare/ripristinare l’operazione
⌘-1    : Consente di passare alla visualizzazione come icone
⌘-2 : Consente di passare alla visualizzazione come elenco
⌘-3    : Consente di passare alla visualizzazione come colonne
⌘-4    : Consente di passare alla visualizzazione Cover Flow (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
⌘-, (virgola)    :Consente di aprire le preferenze del Finder
⌘-‘ (Accento) :(il tasto Accento sopra il tasto Tabulatore di una tastiera in inglese americano)    Consente di scorrere tra le finestre aperte del Finder
⌘-⇧-? (Accento)    :Consente di aprire Aiuto Mac
⌘-[ (Parentesi quadra di sinistra)    :Consente di tornare alla precedente cartella
⌘-] (Parentesi quadra destra)    :Consente di andare alla cartella successiva
⌘-Freccia su:    Consente di aprire la cartella che contiene la cartella attuale
⌘-Ctrl-Freccia su :    Consente di aprire in una nuova finestra la cartella che contiene la cartella attuale
⌘-Freccia giù    :Consente di aprire l’elemento evidenziato
⌘-⇧-Freccia su    : Consente di rendere attiva la Scrivania
Freccia destra (in vista elenco)    : Consente di aprire la cartella selezionata
Freccia sinistra (in vista elenco)    : Chiude la cartella selezionata
⌥-Clic sul triangolo di apertura (in vista elenco)    :Apre tutte le cartelle all’interno della cartella selezionata
⌥-Doppio clic    :Apre una cartella in una finestra separata, chiudendo quella attualmente aperta
⌘-Doppio clic    :Apre una cartella in una finestra separata
⌘-Clic sul titolo della finestra    : Consente di visualizzare le cartelle che contengono la finestra attuale
⌘-Tabulatore    : Consente di proseguire nel ciclo di applicazioni
⌘-⇧-Tabulatore    : Consente di tornare indietro nel ciclo di applicazioni
⌘-Cancella    : Consente di spostare nel Cestino
⌘-⇧-Cancella    : Consente di svuotare il Cestino
⌘-⇧-⌥-Cancella    : Consente di svuotare il Cestino senza visualizzare la finestra di dialogo
Barra spaziatrice (o ⌘-Y)    : Mostra l’anteprima del file -avvia Visualizzazione rapida (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
Tasto ⌘ durante il trascinamento    : Consente di spostare l’elemento trascinato su un altro volume/posizione (l’icona del puntatore cambia mentre si tiene premuto il tasto.)
Tasto ⌥ durante il trascinamento    : Consente di copiare l’elemento trascinato senza spostare l’originale (l’icona del puntatore cambia mentre si tiene premuto il tasto e mostra un + verde.)
Combinazione di tasti ⌘-⌥ durante il trascinamento    : Consente di creare un alias dell’elemento trascinato (l’icona del puntatore cambia mentre si tiene premuto il tasto.)TASTI DA TENERE PREMUTI ALL’AVVIO:

⌘-Barra spaziatrice    Consente di visualizzare o nascondere il campo di ricerca Spotlight (se sono installate diverse lingue, potrebbero alternarsi i vari alfabeti)
Ctrl-A    Consente di spostarsi all’inizio del paragrafo o della riga
Ctrl-B    Consente di spostarsi indietro di un carattere
Ctrl-D    Consente di eliminare il carattere davanti al cursore
Ctrl-E    Consente di spostarsi alla fine del paragrafo o della riga
Ctrl-F    Consente di spostarsi avanti di un carattere
Ctrl-H    Consente di eliminare il carattere dietro al cursore
Ctrl-K    Consente di eliminare del testo dal carattere davanti al cursore alla fine del paragrafo o della riga
Ctrl-L    Consente di centrare il cursore/la selezione nell’area visibile
Ctrl-N    Consente di passare alla riga successiva
Ctrl-O    Consente di inserire una nuova riga dopo il cursore
Ctrl-P    Consente di tornare alla riga precedente
Ctrl-T    Consente di invertire il carattere dietro al cursore e il carattere davanti al cursore
Ctrl-V    Consente di passare alla pagina successiva
⌥-Cancella    Consente di eliminare la parola a sinistra del cursore e qualsiasi spazio o segno di interpunzione dopo la parola
⌘-⌥-Barra spaziatrice    Consente di visualizzare la finestra dei risultati di ricerca Spotlight (se sono installate diverse lingue, potrebbero alternarsi i vari layout di tastiera e metodi di input nell’ambito di uno stesso alfabeto)
⌘-Tabulatore    Consente di spostarsi in avanti, passando all’applicazione successiva tra quelle utilizzate di recente, in un elenco di applicazioni attive
⌘-⇧-Tabulatore    Consente di spostarsi indietro in un elenco di applicazioni attive (ordinate in base al momento dell’ultimo utilizzo)
⇧-Tabulatore    Consente di spostarsi attraverso i comandi in direzione opposta
Ctrl-Tabulatore    Consente di passare al raggruppamento di comandi successivo in una finestra di dialogo o alla tabella successiva (quando ci si sposta alla cella adiacente premendo il tasto Tabulatore)
⇧-Ctrl-Tabulatore    Consente di passare al raggruppamento di comandi precedente
⌘-Esc    Consente di avviare Front Row (se è installato)
⌥-Espelli media (⏏)    Consente di espellere il supporto dell’unità ottica secondaria (se installata)
Fn-Cancella    Consente di eliminare elementi in avanti (sulla tastiera integrata dei Mac portatili)
⌘-F1    Consente di attivare o disattivare l’⌥ “Duplica monitor” per le configurazioni a più monitor
⌘-F2    Consente di attivare o disattivare la modalità monitor di destinazione
⌘-F3    Consente di mostrare la Scrivania
⌘-F5    Consente di attivare o disattivare VoiceOver
⌥-F1 o F2    Consente di aprire il pannello “Monitor” di Preferenze di Sistema
⌥-F3 o F4    Consente di aprire il pannello “Mission Control” di Preferenze di Sistema
⌥-F10 o F11 o F12    Consente di aprire il pannello “Suono” di Preferenze di Sistema
Ctrl-F3    App Exposé
⇧-Ctrl-F6    Consente di tornare al riquadro precedente
Ctrl-F7    Consente di modificare temporaneamente l’attuale modalità di accesso alla tastiera nelle finestre e nelle finestre di dialogo
Ctrl-F8    Consente di passare ai menu di stato nella barra dei menu
F9    Consente di affiancare tutte le finestre aperte o di riposizionarle come in precedenza
F10    Consente di affiancare tutte le finestre aperte nell’applicazione attualmente attiva o di riposizionarle come in precedenza
F11    Consente di nascondere o visualizzare tutte le finestre aperte
F12    Consente di nascondere o visualizzare il Dashboard
⌘-Accento (`)    Consente di attivare la successiva finestra aperta nell’applicazione in primo piano
⌘-⇧-Accento (`)    Consente di attivare la precedente finestra aperta nell’applicazione in primo piano
⌘-⌥-Accento (`)    Consente di passare al disegno della finestra
⌘-Meno (–)    Consente di ridurre le dimensioni dell’elemento selezionato
⌘-{    Consente di allineare a sinistra gli elementi selezionati
⌘-}    Consente di allineare a destra gli elementi selezionati
⌘-|    Consente di allineare al centro gli elementi selezionati
⌘-Due punti (:)    Consente di visualizzare la finestra Ortografia
⌘-Punto e virgola (;)    Consente di individuare le parole errate all’interno del documento
⌘-Virgola (,)    Consente di aprire la finestra delle preferenze dell’applicazione in primo piano (se l’abbreviazione da tastiera è supportata dall’applicazione)
⌘-⌥-Ctrl-Virgola (,)    Consente di ridurre il contrasto dello schermo
⌘-⌥-Ctrl-Punto (.)    Consente di aumentare il contrasto dello schermo
⌘-Punto interrogativo (?)    Consente di aprire la guida dell’applicazione nel Visore Aiuto
⌘-⌥-/    Consente di attivare o disattivare l’arrotondamento dei font
⌘-⇧-=    Consente di aumentare le dimensioni dell’elemento selezionato
⌘-⇧-3    Consente di registrare un’istantanea dello schermo in un file
⌘-⇧-Ctrl-3    Consente di scattare un’istantanea dello schermo negli Appunti
⌘-⇧-4    Consente di registrare la selezione in un file
⌘-⇧-Ctrl-4    Consente di registrare la selezione negli Appunti
⌘-A    Consente di evidenziare tutti gli elementi presenti in un documento o in una finestra oppure tutti i caratteri presenti in un campo di testo
⌘-B    Consente di applicare o di togliere il grassetto al testo selezionato
⌘-C    Consente di copiare i dati selezionati negli Appunti
⌘-⇧-C    Consente di visualizzare la finestra Colori
⌘-⌥-C    Consente di copiare lo stile del testo selezionato
⌘-Ctrl-C    Consente di copiare le impostazioni di formattazione dell’elemento selezionato e di salvarle negli Appunti
⌘-⌥-D    Consente di visualizzare o nascondere il Dock
⌘-Ctrl-D    Consente di visualizzare la definizione della parola selezionata nell’applicazione Dizionario
⌘-D    Consente di selezionare la cartella Scrivania nelle finestre di dialogo Apri e Salva
oppure
Consente di selezionare “Non salvare” nelle finestre di dialogo che contengono il relativo pulsante in Mac OS X 10.6.8 e versioni meno recenti
⌘-Cancella    Consente di selezionare “Non salvare” nelle finestre di dialogo che contengono il relativo pulsante in OS X Lion e Mountain Lion
⌘-E    Consente di utilizzare la selezione per una ricerca
⌘-F    Consente di aprire la finestra Cerca
⌘-⌥-F    Consente di passare ai comandi del campo di ricerca
⌘-G    Consente di cercare l’occorrenza successiva della parte selezionata
⌘-⇧-G    Consente di cercare l’occorrenza precedente della parte selezionata
⌘-H    Consente di nascondere le finestre dell’applicazione attualmente in esecuzione
⌘-⌥-H    Consente di nascondere le finestre di tutte le altre applicazioni in esecuzione
⌘-I    Consente di applicare o rimuovere il corsivo al testo
⌘-⌥-I    Consente di visualizzare una finestra delle impostazioni
⌘-J    Consente di scorrere fino alla selezione
⌘-M    Consente di ridurre a icona nel Dock la finestra attiva
⌘-⌥-M    Consente di ridurre a icona nel Dock tutte le finestre dell’applicazione attiva
⌘-N    Consente di creare un nuovo documento nell’applicazione in primo piano
⌘-O    Consente di visualizzare una finestra di dialogo per scegliere un documento da aprire nell’applicazione in primo piano
⌘-P    Consente di visualizzare la finestra di dialogo Stampa
⌘-⇧-P    Consente di visualizzare una finestra di dialogo per specificare i parametri di stampa (Formato di stampa)
⌘-Q  Chiude il programma in primo in piano
⌘-S    Consente di salvare il documento attivo
⌘-⇧-S    Consente di visualizzare la finestra di dialogo Salva col nome
⌘-T    Consente di visualizzare la finestra Font
⌘-⌥-T    Consente di visualizzare o nascondere la barra degli strumenti
⌘-U    Consente di sottolineare il testo selezionato o di attivare/disattivare la sottolineatura del testo
⌘-V    Consente di incollare il contenuto degli Appunti nel punto di inserimento
⌘-⌥-V    Consente di applicare lo stile di un elemento all’elemento selezionato (Incolla stile)
⌘-⇧-⌥-V    Consente di applicare lo stile del testo che circonda l’elemento inserito (Incolla e mantieni lo stile)
⌘-Ctrl-V    Consente di applicare le impostazioni di formattazione all’elemento selezionato (⌘ Incolla righello)
⌘-W    Consente di chiudere la finestra in primo piano
⌘-⇧-W    Consente di chiudere il file e le finestre a esso associate
⌘-⌥-W    Consente di chiudere tutte le finestre dell’applicazione senza uscire dall’applicazione
⌘-X    Consente di rimuovere la selezione e di archiviarla negli Appunti
⌘-Z    Consente di annullare l’ultimo ⌘ (alcune applicazioni consentono di annullare una serie di comandi)
⌘-⇧-Z    Consente di ripristinare l’ultimo ⌘ (alcune applicazioni consentono di ripristinare una serie di comandi)
Ctrl-Freccia destra    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
Ctrl-Freccia sinistra    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
Ctrl-Freccia giù    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
Ctrl-Freccia su    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
⌘-Freccia destra    Consente di spostare il punto di inserimento testo alla fine della riga corrente
⌘-Freccia sinistra    Consente di spostare il punto di inserimento testo all’inizio della riga corrente
⌘-Freccia giù    Consente di spostare il punto di inserimento testo alla fine del documento
⌘-Freccia su    Consente di spostare il punto di inserimento testo all’inizio del documento
⌥-Freccia destra    Consente di spostare il punto di inserimento testo alla fine della parola successiva
⌥-Freccia sinistra    Consente di spostare il punto di inserimento testo all’inizio della parola precedente
⌘-⇧-Freccia destra  Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e la fine della riga corrente (*)

⌘-⇧-Freccia sinistra    Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e l’inizio della riga corrente (*)
⇧-Freccia destra    Consente di estendere la selezione di un carattere verso destra (*)
⇧-Freccia sinistra    Consente di estendere la selezione di un carattere verso sinistra (*)
⌘-⇧-Freccia su    Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e l’inizio del documento (*)
⌘-⇧-Freccia giù    Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e la fine del documento (*)
⇧-Freccia su    Consente di estendere la selezione alla riga precedente, fino all’estremità più vicina del carattere che occupa la stessa posizione orizzontale (*)
⇧-Freccia giù    Consente di estendere la selezione alla riga successiva, fino all’estremità più vicina del carattere che occupa la stessa posizione orizzontale (*)
⇧-⌥-Freccia destra    Consente di estendere la selezione fino alla fine della parola corrente quindi, premendo di nuovo, fino alla fine della parola successiva (*)
⇧-⌥-Freccia sinistra    Consente di estendere la selezione fino all’inizio della parola corrente, quindi, premendo di nuovo, fino all’inizio della parola successiva (*)
⇧-⌥-Freccia giù    Consente di estendere la selezione fino alla fine del paragrafo corrente quindi, premendo di nuovo, fino alla fine del paragrafo successivo (*)
⇧-⌥-Freccia su    Consente di estendere la selezione fino all’inizio del paragrafo corrente quindi, premendo di nuovo, fino all’inizio del paragrafo successivo (*)
Ctrl-Barra spaziatrice    Consente di passare dalla sorgente di input corrente a quella precedente e viceversa
⌥-Ctrl-Barra spaziatrice    Consente di passare da una sorgente di input attivata all’altra
⌘-⌥-Esc    Consente di usare Uscita forzata
⌘-⇧-⌥-Esc (tieni premuto per tre secondi)    Forza la chiusura dell’applicazione in primo piano (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
⌘-Parentesi quadra sinistra ([)    Consente di andare alla pagina web precedente del browser
⌘-Parentesi quadra destra (])    Consente di andare alla pagina
⌘-⌥-⇧-V  Incolla il testo precedentemente copiato  inserendelo nello stesso formato del documento di destinazione.

TASTI DI AVVIO:

Se  durante l’accensione del MAC si premono le seguenti combinazioni di tasti,  si ha accesso alle varie funzionalità specificate a fianco:

⌥    : Consente di visualizzare tutti i volumi avviabili (Startup Manager)
⇧    : Esegui l’avvio in modalità sicura
⇧ (tasto di sinistra) :   Evita l’accesso automatico
C    : Consente di eseguire l’avvio da un supporto avviabile (DVD, CD, chiavetta USB e così via).
T    : Consente di eseguire l’avvio in modalità disco di destinazione
N    : Consente di eseguire l’avvio da un server NetBoot
X    : Consente di forzare l’avvio di Mac OS X (se sono presenti dischi diversi dal disco di avvio di Mac OS X)
D    : Permette di eseguire l’Apple Hardware Test
⌘-R   : Consente di usare OS X Recovery (OS X Lion o versione più recente)
⌘-V   : Consente di eseguire l’avvio in modalità dettagliata
⌘-S   : Consente di eseguire l’avvio in modalità utente singolo
⌘-⌥-P-R   : Ripristina la NVRAM/il parametro RAM
Tieni premuto il tasto Espelli media (⏏) o F12 oppure il pulsante del mouse o del trackpad :   Consente di espellere i dischi rimovibili

 

STOP E SPEGNIMENTO

Pulsante di alimentazione: OS X Mavericks   : Consente di accendere il Mac. Dopo l’accensione, consente di riattivare il computer o metterlo in stato di stop.
Pulsante di alimentazione tenuto premuto per 1,5 secondi: OS X Mavericks  :  Consente di visualizzare la finestra di dialogo del riavvio/dello stato di stop/dello spegnimento
Pulsante di alimentazione tenuto premuto per 5 secondi   :  Consente di forzare lo spegnimento del Mac
⌘ -Ctrl-pulsante di alimentazione  :  Consente di forzare il riavvio del Mac
Ctrl-Espelli media (⏏)   : Consente di visualizzare la finestra di dialogo del riavvio/dello stato di stop/dello spegnimento
⌘ -⌥-Espelli media (⏏) :   Consente di passare allo stato di stop
⌘ -Ctrl-Espelli media (⏏)  :  Consente di uscire da tutte le applicazioni (prima di effettuare l’uscita consente di salvare le modifiche ai documenti in uso), quindi di riavviare il computer
⌘ -⌥-Ctrl-Espelli media (⏏) :   Consente di uscire da tutte le applicazioni (prima di effettuare l’uscita consente di salvare le modifiche ai documenti in uso), quindi di arrestare il computer
⇧-Ctrl-Espelli media (⏏)   : Attiva lo stato di stop per tutti i monitor

 

 

 

Come Creare Supergruppi Telegram

 

Dalla versione 3.3.0 per AndroidiOS c’è la possibilità di creare supergruppi Telegram. Tutte le conversazioni multiple, esclusi i nuovi canali broadcast, fino ad ora permettevano di aggiungere fino ad un massimo di 200 membri e di avere un unico amministratore per tutti i partecipanti. Ora invece, queste chat si possono trasformare in supergruppi Telegram, i quali possono ospitare fino a 5000 membri online in contemporanea e avere più di un amministratore.

 

 

Come Creare Supergruppi Telegram: Guida Completa per iPhone e Android

creare supergruppi Telegram iPhone Android

L’upgrade ai supergruppi Telegram non è automatico e l’opzione non appare finché non si raggiunge il limite dei 200 membri. Ciò significa che fino a 200 partecipanti si potranno usare solo i gruppi normali, che già dispongono di migliori opzioni rispetto a quelli di WhatsApp. In aggiunta, oltre ad aver potenziato la capienza e le funzionalità delle chat multiple, è stata inserita anche l’opzione per nominare più di un amministratore, disponibile per gruppi e supergruppi Telegram. Grazie ad essa, ora si può affidare a più persone il compito di gestire grandi communities contemporaneamente. Aggiornata la situazione, vediamo come creare supergruppi Telegram con iPhone e Android:

Requisiti e Precisazioni

  • è necessario aggiornare l’applicazione alla build numero 3.3.0 (o successive) per sbloccare i supergruppi Telegram. Per fare l’update si deve usare l’App Store o il Google Play.
  • è consigliato usare una connessione Wi-Fi per risparmiare la connessione internet. Di solito infatti, nelle chat multiple vengono condivisi molti file multimediali come  foto, video, file audio, note vocali e anche immagini GIF animate, i quali potrebbero consumare velocemente la rete mobile offerta dall’operatore.
  • i supergruppi Telegram funzionano anche con Telegram Web

Come Creare Supergruppi Telegram Quando si Raggiunge il Limite dei 200 Membri

Una volta raggiunto il limite dei 200 membri, il sistema propone in automatico l’upgrade ai supergruppi Telegram. Apparirà infatti un’avvertenza con scritto limite membri raggiunto che illustra tutte le funzionalità addizionali di cui si può beneficiare trasformando il gruppo in un supergruppo. In aggiunta, sopra di essa sarà disponibile anche il comando di colore verde Aggiorna a supergruppo. Basterà selezionarlo per sbloccare tutte le opzioni aggiuntive e attivare i supergruppi Telegram.

Supergruppi Telegram: Quali Sono le Funzionalità Aggiuntive

  • il limite degli utenti aumenta fino a massimo di 5000 membri
  • gli amministratori possono cancellare i messaggi per tutti
  • gli utenti ordinari senza privilegi possono cancellare solo i messaggi che hanno inviato
  • la cronologia chat è la stessa per tutti, nessuno può modificarla senza che altri se ne accorgano
  • le notifiche hanno attiva la modalità silenziosa per impostazione predefinita
  • verranno inviate meno notifiche riguardo chi partecipa alla discussione o chi lascia il supergruppo
  • i nuovi membri aggiunti possono sempre visualizzare tutta la cronologia chat
  • puoi rendere pubblici i supergruppi Telegram inserendo un link
  • si possono fissare i messaggi per rendere visibili gli aggiornamenti importanti

Se cerchi maggiori approfondimenti riguardo i supergruppi e la funzionalità admins, puoi consultare il post ufficiale sul blog di Telegram.

 

VideoTutorial:

telegram come usarlo

Guida per l’attivazione e l’uso di telegram Tutorial: telegram come usarlo – come funziona Una Piccola guida sul funzionamento di telegram. Applicazione di messaggistica criptata e per invio di file

Come creare un gruppo su Telegram

Come aprire un nuovo gruppo

chat sull’instant messenger Telegram.

Per creare un nuovo gruppo su Telegram: Premere sul menù principale in alto a sinistra Selezionare Nuovo Gruppo Toccare i nomi dei contatti da inserire nel gruppo Toccare la spunta in alto a destra Scrivere il nome del gruppo
FAQ
Quante persone si possono aggiungere a un gruppo su Telegram?
Al massimo si possono inserire 5000 contatti.
Si può creare un gruppo con una sola persona?
No, per aprire un gruppo è necessario inserire almeno due persone.

9 BOT Telegram UTILI che Dovresti Provare!


 

Telegram è senza ombra di dubbio una delle mie applicazioni preferite e questo per un solo ed unico motivo: i BOT! Oramai ne esistono a centinaia e permettono di fare tantissime cose sostituendo moltissime applicazioni superflue. In questo video vi andrò a mostrare quelli che secondo me sono i migliori 9 Bot che potete utilizzare in questo momento. Fatemi sapere il vostro preferito nei commenti e ovviamente, consigliatemene altri! 🙂 ★
LINK UTILI: @UploadToImgurBot ► http://bit.ly/2CAw98D @regrambot ► http://bit.ly/2FiRI0z @SmartOffer ► http://bit.ly/2og5GJl @vkm_bot ► http://bit.ly/2Gxh89Z @YTAudio_bot ► http://bit.ly/2ESWyE2 @temp_mail_bot ► http://bit.ly/2BEhahb @TrackBot ► http://bit.ly/2CB5nwK @vote ► http://bit.ly/2Gu53m3
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Conclusioni

Una volta raggiunto il limite dei 200 partecipanti, si potranno creare supergruppi Telegram su iPhone e Android per beneficiare delle loro speciali funzionalità. Grazie ad essi, ora si possono gestire larghe communities in totale rapidità e sicurezza.

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