Archivio mensile:febbraio 2018

Ledger Nano S-installazione e utilizzo

 

Il Ledger Nano S, insieme a KeepKey e a Trezor, è sicuramente uno tra gli hardware wallet migliori al mondo. Funge da banca personale per la stragrande maggioranza degli utenti che decidono di non esporre online la propria chiave privata.

In questa guida capiamo insieme cos’è il Ledger Nano S, quali sono le sue caratteristiche, come funziona e come abbinarlo al più famoso web-wallet in circolazione: MyEtherWallet.

La nostra guida è cosi strutturata:

1) Cos’è il Ledger Nano S?

1.1 Perché è sicuro?

2) A cosa serve?

2.1 Quali monete può conservare?

3) Installazione

3.1 Installazione dei plugin necessari

4) Collegamento a MyEtherWallet

4.1 Un esempio: invio di Ethereum (ETH)

5) Reset del Ledger Nano S: come inizializzarlo

5.1 Reinstallazione dei plugin necessari

4) Un acquisto soddisfacente

 

 

Cos’è il Ledger Nano S?

Il Ledger Nano S è un “Cryptocurrency hardware wallet”. Un portafoglio fisico dove vengono conservate in maniera del tutto sicura le nostre criptovalute. Come puoi notare dalle immagini in basso assomiglia molto ad una chiavetta USB, può infatti collegarsi ad un qualsiasi computer dotato di una porta USB.

Ledger

 

La confezione richiama parecchio il design di Apple, così come la componentistica interna.
La scatola contiene:

  • Ledger Nano S;
  • un cavo USB;
  • un laccio per il collo;
  • un anello  per un eventuale portachiavi;
  • un cartoncino di presentazione;
  • le istruzioni per la configurazione iniziale;
  • il “recovery sheet”.

È compatibile con i più diffusi sistemi operativi: Windows (7+), Mac (10.8+), Linux o Chrome OS e l’unico requisito per la configurazione è il browser Google Chrome (oltre alla porta USB menzionata prima).

Perché è sicuro?

Vediamo insieme i principali motivi per cui viene definito una “banca privata”.
La parola d’ordine è “Offline.

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Elementi di sicurezza

Il Ledger Nano S è basato su un’architettura dual chip(ST31/STM32, con livello di certificazione: CC EAL5+). Il firmware integrato è garantito da un’attestazione crittografica.

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A prova di malware

L’inizializzazione o il ripristino delle impostazioni sono eseguite nell’ambiente interno e sicuro del Ledger Nano S. Le criptovalute non verranno mai esposte al mondo esterno.

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Il Codice PIN

Il Ledger Nano S garantisce che solamente tu potrai accedere al tuo account richiedendoti un codice PIN a 8 cifre ogni volta che lo collegherai ad un computer.

Privacy

Le tue chiavi private non vengono mai conservate dentro al Ledger, ne concesse a terze parti: sono conservate in quello che chiamano “Secure Element“, un’area protetta del microcontrollore. Il tuo portafoglio rimane decentralizzato e diventi tu la tua stessa banca.

A cosa serve?

Abbiamo detto che è un portafoglio offline, quindi viene utilizzato per conservare tante criptovalute (ma non tutte quante). È inoltre considerato un ulteriore metodo di sicurezza dal momento che ogni transazione in uscita (invio di criptovalute) deve essere abilitata.

Attraverso il Ledger, tramite la conferma di un messaggio che verrà visualizzato sul display, si potrà accettare o rifiutare la transazione, ma lo vedremo più avanti.

Quali monete può conservare?

Al momento della stesura di questo articolo, il Ledger Nano S è compatibile con lo storage di queste monete/token:

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Installazione

-Premessa-
Il Ledger ha solamente due pulsanti. Se premuti singolarmente permettono di avanzare (o di tornare indietro) nella scelte delle azioni che possono essere effettuate e che vedremo più avanti.

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Premuti contemporaneamente vengono interpretati come un’azione di “conferma” o più genericamente come il tasto “azione“.

Colleghiamo il Ledger Nano S alla nostra presa USB mediante il cavo in dotazione presente nella scatola. Dopodiché verrà mostrata la seguente schermata:

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Ci viene richiesto di premere entrambi i pulsanti per proseguire:

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Ora scegliamo di configurarlo come nuovo dispositivo, agendo sul pulsante di destra:

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Passo fondamentale: la scelta del PIN. Premiamo entrambi i pulsanti:

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Possiamo scegliere il nostro codice PIN a 8 cifre spostandoci avanti e indietro e selezionando uno per uno i nostri numeri, confermando infine la scelta con la solita pressione contemporanea di entrambi i pulsanti.

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Ripetiamo ora la stessa procedura appena mostrata per essere sicuri di avere inserito correttamente il nostro codice PIN.

Adesso viene la parte più importante di tutta la configurazione: le trascrizione della “recovery phrase”.
Si tratta sostanzialmente di una sequenza di 24 parole necessarie per recuperare i dati all’interno del Ledger in caso di smarrimento.

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Anche se siamo tentati di scriverle sul cartoncino in dotazione (il “recovery sheet”), sconsiglio vivamente di farlo: questa scheda è brandizzata. Significa che chiunque dovesse trovarla, potrebbe tranquillamente risalire a cos’è il Ledger anche senza sapere niente di criptovalute.
Il classico foglio di carta è un’ottima soluzione.

Per semplicità mostriamo solamente tre parole, ogni volta che ne scriviamo una premiamo i due pulsanti contemporaneamente per passare a quella successiva.

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……

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Come conferma del fatto che le abbiamo trascritte correttamente, il Ledger ce ne chiederà un paio in maniera astuta.

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In questo caso chiede la parola numero #6 mostrandone però un’altra:

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Spostiamoci dunque con uno dei due pulsanti finché non troveremo quella che si trova davvero nella posizione numero #6:

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Ripetiamo quindi la stessa procedura per la parola successiva (nel nostro caso ha chiesto la numero #8).
Questa è quella sbagliata:

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E questa è quella giusta:

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Dopo qualche secondo per il processing….

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Il Ledger è pronto:

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La configurazione iniziale del nostro Ledger Nano S è terminata.

Installazione dei plugin necessari

Come abbiamo già spiegato prima, necessitiamo di Google Chrome.
Apriamolo e scarichiamo i plugin necessari per il funzionamento del Ledger.

Nota: non tutte queste funzionalità sono necessarie, se vuoi controllare i tuoi portafogli (Btc & Altcoins, Eth, Ripple) direttamente sul tuo computer per verificarne lo stato, puoi scaricare i tre wallet. Mentre il Ledger manager consente l’installazione all’interno del Ledger dei vari wallet (che è ciò che serve a noi) e l’Authenticator ti permette di verificare le transazioni anche da mobile.

Facciamo un esempio con il Ledger wallet Bitcoin e Altcoins e con il Ledger wallet Ethereum, per Ripple procedimento è esattamente lo stesso.
Dopo averli scaricati troveremo sul display del nostro Ledger la seguente schermata:

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Selezioniamo Ethereum spostandoci con uno dei due pulsanti, premiamoli dunque entrambi:

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Spostiamoci ancora ed entriamo dentro a Settings:

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Adesso notiamo due modalità che sono Contract Data e Browser support:

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Per entrambe dobbiamo entrare e selezionare l’opzione YES, come di seguito:

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Rimane ora l’ultimo passo, dopodiché saremo pronti ad effettuare le transazioni. Una volta usciti da questi sottomenu selezionando le varie opzioni “back“, riportiamoci sulla schermata che mostra Bitcoin ed Ethereum e selezioniamo Ethereum. Lasciamo dunque il Ledger con questa schermata:

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Collegamento a MyEtherWallet

Se non sai cosa sia MyEtherWallet ti lasciamo la nostra guida che spiega come utilizzarlo nei minimi dettagli. Dando per scontata la conoscenza di questo web-wallet, apriamolo a questo link e vediamo come collegarlo al nostro Ledger Nano S.

Spostiamoci nella seconda scheda in alto: “Send ether e token” e selezioniamo come modalità di accesso al wallet “Ledger Nano“. Troveremo la seguente schermata:

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Scegliamo ora “Connect to Ledger Wallet“, ciò che apparirà sarà una finestra contenente alcuni parametri che vanno lasciati cosi come sono:

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Unlock your wallet” è la prossima scelta che ci permetterà di entrare nel nostro portafoglio visualizzando il saldo attuale.

Un esempio: invio di Ethereum (ETH)

Ora, per fare un esempio, trasferiamo alcuni Ethereum (0.0540236 ETH) da questo wallet ad un altro e vediamo come si comporta il Ledger.

Inseriamo l’indirizzo di destinazione, la quantità di Ethereum, e non tocchiamo la voce “Gas limit” che verrà riempita automaticamente.

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Click su “Generate Transaction“:

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e successivamente su “Send Transaction“:

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Si aprirà dunque una finestra di conferma in cui ovviamente scegliamo “Yes, i’m sure! Make transaction”:

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Adesso spostiamo l’attenzione sul nostro Ledger.
Come possiamo notare è apparsa questa schermata:

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Chiede la conferma della transazione mostrando:

  • la tipologia di token (o criptovaluta) e la relativa quantità

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  • l’indirizzo del wallet destinatario

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  • le fees massime che potranno essere applicate alla transazione

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Dopo aver confermato, abbiamo terminato la nostra transazione. Nel caso in cui vogliate utilizzare il vostro smartphone come Authenticator al posto del Ledger, trovate l’app disponibile  a questo indirizzo.

Reset del Ledger Nano S: come inizializzarlo

Può capitare di sbagliare tre volte il codice PIN (non ve lo auguro per niente).
Oppure di aver perso le 24 words necessarie per un recovery in caso di smarrimento.
Se invece siete molto fortunati, potrete trovarne uno per terra!

In tutti e tre i casi è utile sapere come resettare il Ledger Nano S per ricominciare da zero.

Per fare ciò è necessario seguire questo percorso:
Setting -> Device -> Reset all -> Confirm.

Reinstallazione dei plugin necessari

Dopo aver ripetuto tutta la procedura iniziale della scelta del PIN e della trascrizione delle 24 parole, è assolutamente necessario reinstallare tutti i plugin all’interno del Ledger (si trovano nella sezione Installazione dei plugin necessari).

Se questo passaggio viene omesso, il Ledger resterà bloccato sull’unica scelta disponibile: Settings.

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Nonostante siano presenti le frecce per spostarsi, non sarà possibile farlo se omettete di reinstallare tutti i plugin.

Un acquisto soddisfacente

Devo ammettere che questo “giocattolo” è molto utile, all’avanguardia e funziona davvero bene. Non ha mai creato problemi di alcun genere e inoltre è ben supportato dalla community nel caso sorgano dubbi o problematiche.

Il Ledger Nano S è esteticamente molto bello, sia per quanto riguarda il design sia per la parte dei plugin riservata a Google Chrome, tutto il pacchetto funziona ottimamente.

Puoi comprare il tuo Ledger Nano S direttamente qui
In alternativa puoi optare per il Trezor o per il KeepKey (gli altri due wallet citati all’inizio della guida).

Spero che questa guida ti sia piaciuta, se è così faccelo sapere sui nostri social o su telegram!

scorciatoie combinazione di tasti rapidi sul computer PC

I tasti e le combinazioni segrete

con la tastiera del pc che pochissimi conoscono

 

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Dalle combinazioni con la tastiera ai tasti da F1 a F12. combinazioni utilissimo ma che nessuno conosce

Ogni computer, o meglio ogni tastiera, viene fornita con una serie di tasti funzione che servono a svolgere compiti speciali a seconda dell’ambito e del programma aperto.

Sapendo come usarli in modo ottimale si può davvero aggiungere un elevato livello di competenza ed efficienza che porta ottime soddisfazioni.

I pulsanti da F1 a F12 hanno sempre una funzione predefinita primaria ed una secondaria quando utilizzati in combinazione con i tasti CTRL e Alt e con i tasti Fn dei portatili.

In questa guida vediamo come e quando usare i tasti funzione, da F1 a F12, su Windows.
Su alcuni computer tali tasti possono essere anche configurati per avviare velocemente alcuni programmi come il lettore multimediale, Office o altri.

Per la prima parte ringraziamo fabiosa italia

1. ALT + Backspace
Chi non ha mai cancellato una parte di testo senza volerlo? Bene, questa combinazione annulla la cancellazione e ripristina la parola o frase che era stata cancellata, così da non dover riscrivere tutto.

2. CTRL + ALT + TAB
Questa combinazione permette di vedere le finestre attualmente aperte e di spostarti tra di loro.

3. ALT + F4
Questa combinazione di tasti è stata creata per chiudere una finestra o un programma.

4. F2
F2 ti permette di rinominare file e/o cartelle.

5. CTRL + SHIFT + T
Questa combinazione riapre le schede chiuse di recente.

6. Windows + L

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Questa combinazione, come mostrato nell’immagine, disconnette.

7. CTRL + SHIFT + N
Vuoi creare una nuova cartella? Niente di più facile. Premi semplicemente CTRL + SHIFT + N.

8. CTRL + SHIFT + N
Su Google Chrome, apre una nuova scheda privata.

9. CTRL + T
Questa combinazione apre una nuova scheda in qualsiasi browser.

10. CTRL + ALT + DEL
Apre il task manager o il centro sicurezza, a seconda della versione di Windows.

11. CTRL + SHIFT + ESC
Apre il task manager.

12. ALT + TAB
Passa da una finestra all’altra.

Leggi anche:  Pedopornografia, è allarme: “Attenti a cosa pubblicate su Facebook e Instagram”

13. CTRL + Esc
Questi tasti ti portano al menù Start.

14. Windows + TAB
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Ti permette di vedere tutte le finestre attualmente aperte sul tuo computer. Molto meglio della combinazione alt + tab precedentemente vista in Windows 7.

keyboard_combinations_01

In questo post vediamo solo le funzioni principali, quelle normali che funzionano su qualsiasi computer.

– F1: Quasi ogni programma ha una guida per il supporto tecnico o un file di aiuto (help) che può essere aperto in ogni momento premendo F1 durante l’esecuzione di un programma o l’apertura di una finestra qualsiasi.
F1, se premuto insieme al tasto Windows, mostra la Guida e supporto tecnico di Windows.

– F2: Se premuto in Esplora risorse di Windows (quindi quando si apre una cartella), F2 lascia permette di rinominare il file o la cartella selezionata.
Con i programmi Office, premendo Alt + Ctrl + F2 si apre la raccolta dei Documenti.

– F3: Sul desktop di Windows o per qualsiasi cartella, F3 avvia la ricerca di file e cartelle.
Sulla maggior parte dei browser (almeno su Firefox, Chrome e IE) F3 apre la casella di ricerca in modo immediato e permette di trovare parole sulla pagina web aperta.
Nel prompt Dos, F3 ripete l’ultimo comando digitato.

Maiusc + F3 in Word invece permette di trasformare il testo scritto in lettere minuscole o maiuscole.

Risultati immagini per combinazioni tastiera

 

– F4: Alt + F4, come dovrebbe essere noto a tutti, chiude il programma aperto e attivo.
Se nessun programma è in esecuzione in Windows, con Alt-F4 si apre la finestra di spegnimento del computer.
Premendo solo F4 su una cartella o su Internet Explorer, si evidenzia la barra degli indirizzi.

– F5 ha una delle azioni più utili quando si naviga su internet: permette infatti di aggiornare una pagina web per vedere se è cambiata o per ricaricarla.
La stessa cosa avviene anche per Windows e sul desktop.
Su PowerPoint F5 serve ad avviare una presentazione mentre sui programmi Office apre il trova e sostituisci parola.

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F6: illumina e permete di scrivere immediatamente un indirizzo nella barra degli indirizzi di tutti i browser, compresi Firefox e Chrome.
Un’altra funzione è quella di scorrere le voci di menu sulla suite MS Office.
In Windows, scorre i pulsanti della barra delle applicazioni in basso

– F7: su Windows questo tasto non ha alcuna funzione.
Su Mozilla Firefox F7 attiva la navigazione nel testo sulle pagine web ossia fa comparire un cursore mobile per selezionare testo col la tastiera, senza usare il mouse.

 

Risultati immagini per combinazioni tastiera f 12

 

– F8: In Windows, ha una funzione importantissima che tutti devono conoscere; premendo F8 all’avvio del computer, quando appare la schermata nera subito dopo l’accensione, si apre il menu di avvio dove scegliere se avviare Windows in modalità provvisoria.

– F9: Questo tasto non serve a niente in Windows e nemmeno nei comuni programmi.
Per ambienti di sviluppo di programmazione, la combinazione F9+CTRL esegue il codice.
Se sei un programmatore si dovrebbe sapere il suo uso su ambienti di sviluppo integrati. In generale, compila ed esegue il codice in combinazione con il tasto Ctrl.

– F10 Serve a far comparire o scomparire la barra dei menu in Firefox e Internet Explorer.
Maiusc + F10 invece ha la stessa funzione del tasto destro del mouse ed apre il menu contestuale in Windows.

 

Risultati immagini per combinazioni tastiera f 12

 

– F11, in Windows ed in tutti i browser, permette di passare alla vista schermo intero nascondendo tutti i menu.
Maiusc + F11 in MS Excel aggiunge un nuovo foglio di calcolo mentre Ctrl + F11 aggiunge una nuova macro alla cartella di lavoro.

– F12 infine apre la finestra Salva con nome in Office.
Su MS Office Ctrl + Shift + F12 è equivalente a Ctrl + P.

 

 

scorciatoie combinazione di tasti rapidi sul MAC

Avere un Mac non è solo una questione di Status symbol come si può erroneamente minimizzare: lavorare su uno dei computer Apple permette di risparmiare molto tempo, non solo per le elevate prestazioni messe a disposizione, per la semplicità della gestione di file e cartelle, ma anche per la possibilità di eseguire semplicemente attraverso una combinazione speciale di tasti azioni che richiederebbero un bel pò di click !

Dalla finestra “Scrivania e salvaschermo”, in “Preferenze di sistema” , “Salvaschermo”, selezionando il pulsante “Angoli attivi” è possibile ad esempio scegliere di visualizzare i programmi attivi, o la scrivania, quando si sposta il muose agli angoli dello schermo: una funzionalità che può tornare molto utile quando si lavora con più programmi aperti e c’è necesità di spostare dati da un porgramma all’alytro, magari lavorando su più scrivanie.

computer mac apple _0.jpg

Direttamente dal tab “Abbreviazioni” nel menu “Tastiera”, sempre in “Preferenze di sistema”, è possibile impostare e personalizzare le “scorciatoie”, associando alle varie operazioni una determinata combinazione di tasti.

Ma non è tutto. Sul sito Apple nella sezione supporto, è riportata tutta una casistica ben dettagliata su tutte le combinazioni di tasti con associate le funzioni sortite.

Si può pensare che queste scorciatoie siano superflue: in realtà padroneggiare i tasti rapidi in molte situazioni permette di risparmiare davvero moltissimo tempo..per non parlare del fatto che,  avviare il Mac premendo alcuni tasti particolari, accedendo a funzioni speciali, può servire a risolvere vari problemi !

COMINCIAMO DALL’INIZIO:

CONOSCI IL TUO MAC?

Se vuoi sapere che tipo di processore c’è nel tuo Mac e quale versione di OS X è installata, nel Finder scegli “Informazioni su questo Mac” dal menu Apple (basta andare sul simbolo “melina” in alto a sinistra laugh). Apparirà una schermata simile a questa:

informazioni sul processore del tuo mac.png

UN Pò DI TERMINOLOGIA

Anche se sicuramente conosci già la terminologia e i simboli che la rappresentano, questo è un elenco dei tasti presenti sul tuo Mac che, in combinazione con altri tasti,  permettono di accedere alle funzioni speciali:

TASTI FUNZIONE:

⌘  :  Tasto Comando (cmd)
⌃   : Tasto Ctrl (ctrl)
⌥  :  Tasto Opzione (alt)
⇧  :  Tasto Maiuscole (shift)
⇪  :  Blocco maiuscole (caps lock)
Fn :  Tasto Funzione (fn)

Ed ora ecco un elenco delle varie funzionalità attivabile tramite una combinazione di tasti direttamnete dalla tastiera.

ABBREVIAZIONI DA TASTIERA PER IL FINDER:

Per avere informazioni su file selezionati o per eseguire determinate azioni su un testo o su un file selezionati, ecco quali combinaizoni di tasti si possono eseguire:

⌘-A    : Seleziona tutto
⌘-⌥-A    :  Deseleziona tutti gli elementi
⌘-⇧-A    : Consente di aprire la cartella Applicazioni
⌘-C    : Copia l’elemento o il testo selezionato
⌘-⇧-C    :  Consente di aprire la finestra Computer
⌘-D    : Duplica l’elemento selezionato
⌘-⇧-D    : Consente di aprire la cartella Scrivania
⌘-E    : Consente di espellere il supporto
⌘-F    : Effettua la ricerca delle parole digitate all’interno del programma
⌘-⇧-F    : Consente di trovare le corrispondenze tra i nomi dei file Spotlight
⌘-⌥-F    : Consente di passare al campo di ricerca in una finestra Spotlight già aperta
⌘-⇧-G    : Consente di passare a una determinata cartella
⌘-⇧-H    : Consente di aprire la cartella Inizio (“casina”) dell’account utente attuale
⌘-⇧-Ctrl-T    : Consente di aggiungere un elemento al Dock
⌘-I    : Visualizza le  informazioni del file selezionato (dimensione, tipo, permessi, ecc)
⌘-⌥-I    : Consente di visualizzare le impostazioni
⌘-Ctrl-I    : Consente di ottenere informazioni di riepilogo
⌘-⇧-I    : Consente di aprire iDisk
⌘-J    : Consente di visualizzare Opzioni Vista
⌘-K    : Consente di effettuare la connessione al server
⌘-⇧-K    : Consente di aprire la finestra Network
⌘-L    : Consente di creare un alias dell’elemento selezionato
⌘-M    : Consente di ridurre a icona la finestra
⌘-⌥-M    : Consente di ridurre a icona tutte le finestre
⌘-N    : Consente di aprire una nuova finestra del Finder
⌘-⇧-N    : Consente di creare una nuova cartella
⌘-⌥-N    : Consente di creare una nuova cartella smart
⌘-O    : Consente di aprire l’elemento selezionato
⌘-⇧-Q    : Consente di eseguire il logout
⌘-⇧-⌥-Q    : Consente di eseguire il logout immediatamente
⌘-R    : Consente di visualizzare l’originale (degli alias)
⌘-T    : Consente di aggiungere l’elemento alla barra laterale
⌘-⇧-T    : Consente di aggiungere l’elemento ai Preferiti
⌘-⌥-T    : Consente di nascondere o visualizzare la barra degli strumenti nella finestra del Finder
⌘-⇧-U    : Consente di aprire la cartella Utility
⌘-V    : Incolla
⌘-W     :Consente di chiudere la finestra
⌘-⌥-W    :Consente di chiudere tutte le finestre
⌘-X    : Taglia
⌘-⌥-Y    : Avvia una presentazione (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
⌘-Z    : Consente di annullare/ripristinare l’operazione
⌘-1    : Consente di passare alla visualizzazione come icone
⌘-2 : Consente di passare alla visualizzazione come elenco
⌘-3    : Consente di passare alla visualizzazione come colonne
⌘-4    : Consente di passare alla visualizzazione Cover Flow (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
⌘-, (virgola)    :Consente di aprire le preferenze del Finder
⌘-‘ (Accento) :(il tasto Accento sopra il tasto Tabulatore di una tastiera in inglese americano)    Consente di scorrere tra le finestre aperte del Finder
⌘-⇧-? (Accento)    :Consente di aprire Aiuto Mac
⌘-[ (Parentesi quadra di sinistra)    :Consente di tornare alla precedente cartella
⌘-] (Parentesi quadra destra)    :Consente di andare alla cartella successiva
⌘-Freccia su:    Consente di aprire la cartella che contiene la cartella attuale
⌘-Ctrl-Freccia su :    Consente di aprire in una nuova finestra la cartella che contiene la cartella attuale
⌘-Freccia giù    :Consente di aprire l’elemento evidenziato
⌘-⇧-Freccia su    : Consente di rendere attiva la Scrivania
Freccia destra (in vista elenco)    : Consente di aprire la cartella selezionata
Freccia sinistra (in vista elenco)    : Chiude la cartella selezionata
⌥-Clic sul triangolo di apertura (in vista elenco)    :Apre tutte le cartelle all’interno della cartella selezionata
⌥-Doppio clic    :Apre una cartella in una finestra separata, chiudendo quella attualmente aperta
⌘-Doppio clic    :Apre una cartella in una finestra separata
⌘-Clic sul titolo della finestra    : Consente di visualizzare le cartelle che contengono la finestra attuale
⌘-Tabulatore    : Consente di proseguire nel ciclo di applicazioni
⌘-⇧-Tabulatore    : Consente di tornare indietro nel ciclo di applicazioni
⌘-Cancella    : Consente di spostare nel Cestino
⌘-⇧-Cancella    : Consente di svuotare il Cestino
⌘-⇧-⌥-Cancella    : Consente di svuotare il Cestino senza visualizzare la finestra di dialogo
Barra spaziatrice (o ⌘-Y)    : Mostra l’anteprima del file -avvia Visualizzazione rapida (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
Tasto ⌘ durante il trascinamento    : Consente di spostare l’elemento trascinato su un altro volume/posizione (l’icona del puntatore cambia mentre si tiene premuto il tasto.)
Tasto ⌥ durante il trascinamento    : Consente di copiare l’elemento trascinato senza spostare l’originale (l’icona del puntatore cambia mentre si tiene premuto il tasto e mostra un + verde.)
Combinazione di tasti ⌘-⌥ durante il trascinamento    : Consente di creare un alias dell’elemento trascinato (l’icona del puntatore cambia mentre si tiene premuto il tasto.)TASTI DA TENERE PREMUTI ALL’AVVIO:

⌘-Barra spaziatrice    Consente di visualizzare o nascondere il campo di ricerca Spotlight (se sono installate diverse lingue, potrebbero alternarsi i vari alfabeti)
Ctrl-A    Consente di spostarsi all’inizio del paragrafo o della riga
Ctrl-B    Consente di spostarsi indietro di un carattere
Ctrl-D    Consente di eliminare il carattere davanti al cursore
Ctrl-E    Consente di spostarsi alla fine del paragrafo o della riga
Ctrl-F    Consente di spostarsi avanti di un carattere
Ctrl-H    Consente di eliminare il carattere dietro al cursore
Ctrl-K    Consente di eliminare del testo dal carattere davanti al cursore alla fine del paragrafo o della riga
Ctrl-L    Consente di centrare il cursore/la selezione nell’area visibile
Ctrl-N    Consente di passare alla riga successiva
Ctrl-O    Consente di inserire una nuova riga dopo il cursore
Ctrl-P    Consente di tornare alla riga precedente
Ctrl-T    Consente di invertire il carattere dietro al cursore e il carattere davanti al cursore
Ctrl-V    Consente di passare alla pagina successiva
⌥-Cancella    Consente di eliminare la parola a sinistra del cursore e qualsiasi spazio o segno di interpunzione dopo la parola
⌘-⌥-Barra spaziatrice    Consente di visualizzare la finestra dei risultati di ricerca Spotlight (se sono installate diverse lingue, potrebbero alternarsi i vari layout di tastiera e metodi di input nell’ambito di uno stesso alfabeto)
⌘-Tabulatore    Consente di spostarsi in avanti, passando all’applicazione successiva tra quelle utilizzate di recente, in un elenco di applicazioni attive
⌘-⇧-Tabulatore    Consente di spostarsi indietro in un elenco di applicazioni attive (ordinate in base al momento dell’ultimo utilizzo)
⇧-Tabulatore    Consente di spostarsi attraverso i comandi in direzione opposta
Ctrl-Tabulatore    Consente di passare al raggruppamento di comandi successivo in una finestra di dialogo o alla tabella successiva (quando ci si sposta alla cella adiacente premendo il tasto Tabulatore)
⇧-Ctrl-Tabulatore    Consente di passare al raggruppamento di comandi precedente
⌘-Esc    Consente di avviare Front Row (se è installato)
⌥-Espelli media (⏏)    Consente di espellere il supporto dell’unità ottica secondaria (se installata)
Fn-Cancella    Consente di eliminare elementi in avanti (sulla tastiera integrata dei Mac portatili)
⌘-F1    Consente di attivare o disattivare l’⌥ “Duplica monitor” per le configurazioni a più monitor
⌘-F2    Consente di attivare o disattivare la modalità monitor di destinazione
⌘-F3    Consente di mostrare la Scrivania
⌘-F5    Consente di attivare o disattivare VoiceOver
⌥-F1 o F2    Consente di aprire il pannello “Monitor” di Preferenze di Sistema
⌥-F3 o F4    Consente di aprire il pannello “Mission Control” di Preferenze di Sistema
⌥-F10 o F11 o F12    Consente di aprire il pannello “Suono” di Preferenze di Sistema
Ctrl-F3    App Exposé
⇧-Ctrl-F6    Consente di tornare al riquadro precedente
Ctrl-F7    Consente di modificare temporaneamente l’attuale modalità di accesso alla tastiera nelle finestre e nelle finestre di dialogo
Ctrl-F8    Consente di passare ai menu di stato nella barra dei menu
F9    Consente di affiancare tutte le finestre aperte o di riposizionarle come in precedenza
F10    Consente di affiancare tutte le finestre aperte nell’applicazione attualmente attiva o di riposizionarle come in precedenza
F11    Consente di nascondere o visualizzare tutte le finestre aperte
F12    Consente di nascondere o visualizzare il Dashboard
⌘-Accento (`)    Consente di attivare la successiva finestra aperta nell’applicazione in primo piano
⌘-⇧-Accento (`)    Consente di attivare la precedente finestra aperta nell’applicazione in primo piano
⌘-⌥-Accento (`)    Consente di passare al disegno della finestra
⌘-Meno (–)    Consente di ridurre le dimensioni dell’elemento selezionato
⌘-{    Consente di allineare a sinistra gli elementi selezionati
⌘-}    Consente di allineare a destra gli elementi selezionati
⌘-|    Consente di allineare al centro gli elementi selezionati
⌘-Due punti (:)    Consente di visualizzare la finestra Ortografia
⌘-Punto e virgola (;)    Consente di individuare le parole errate all’interno del documento
⌘-Virgola (,)    Consente di aprire la finestra delle preferenze dell’applicazione in primo piano (se l’abbreviazione da tastiera è supportata dall’applicazione)
⌘-⌥-Ctrl-Virgola (,)    Consente di ridurre il contrasto dello schermo
⌘-⌥-Ctrl-Punto (.)    Consente di aumentare il contrasto dello schermo
⌘-Punto interrogativo (?)    Consente di aprire la guida dell’applicazione nel Visore Aiuto
⌘-⌥-/    Consente di attivare o disattivare l’arrotondamento dei font
⌘-⇧-=    Consente di aumentare le dimensioni dell’elemento selezionato
⌘-⇧-3    Consente di registrare un’istantanea dello schermo in un file
⌘-⇧-Ctrl-3    Consente di scattare un’istantanea dello schermo negli Appunti
⌘-⇧-4    Consente di registrare la selezione in un file
⌘-⇧-Ctrl-4    Consente di registrare la selezione negli Appunti
⌘-A    Consente di evidenziare tutti gli elementi presenti in un documento o in una finestra oppure tutti i caratteri presenti in un campo di testo
⌘-B    Consente di applicare o di togliere il grassetto al testo selezionato
⌘-C    Consente di copiare i dati selezionati negli Appunti
⌘-⇧-C    Consente di visualizzare la finestra Colori
⌘-⌥-C    Consente di copiare lo stile del testo selezionato
⌘-Ctrl-C    Consente di copiare le impostazioni di formattazione dell’elemento selezionato e di salvarle negli Appunti
⌘-⌥-D    Consente di visualizzare o nascondere il Dock
⌘-Ctrl-D    Consente di visualizzare la definizione della parola selezionata nell’applicazione Dizionario
⌘-D    Consente di selezionare la cartella Scrivania nelle finestre di dialogo Apri e Salva
oppure
Consente di selezionare “Non salvare” nelle finestre di dialogo che contengono il relativo pulsante in Mac OS X 10.6.8 e versioni meno recenti
⌘-Cancella    Consente di selezionare “Non salvare” nelle finestre di dialogo che contengono il relativo pulsante in OS X Lion e Mountain Lion
⌘-E    Consente di utilizzare la selezione per una ricerca
⌘-F    Consente di aprire la finestra Cerca
⌘-⌥-F    Consente di passare ai comandi del campo di ricerca
⌘-G    Consente di cercare l’occorrenza successiva della parte selezionata
⌘-⇧-G    Consente di cercare l’occorrenza precedente della parte selezionata
⌘-H    Consente di nascondere le finestre dell’applicazione attualmente in esecuzione
⌘-⌥-H    Consente di nascondere le finestre di tutte le altre applicazioni in esecuzione
⌘-I    Consente di applicare o rimuovere il corsivo al testo
⌘-⌥-I    Consente di visualizzare una finestra delle impostazioni
⌘-J    Consente di scorrere fino alla selezione
⌘-M    Consente di ridurre a icona nel Dock la finestra attiva
⌘-⌥-M    Consente di ridurre a icona nel Dock tutte le finestre dell’applicazione attiva
⌘-N    Consente di creare un nuovo documento nell’applicazione in primo piano
⌘-O    Consente di visualizzare una finestra di dialogo per scegliere un documento da aprire nell’applicazione in primo piano
⌘-P    Consente di visualizzare la finestra di dialogo Stampa
⌘-⇧-P    Consente di visualizzare una finestra di dialogo per specificare i parametri di stampa (Formato di stampa)
⌘-Q  Chiude il programma in primo in piano
⌘-S    Consente di salvare il documento attivo
⌘-⇧-S    Consente di visualizzare la finestra di dialogo Salva col nome
⌘-T    Consente di visualizzare la finestra Font
⌘-⌥-T    Consente di visualizzare o nascondere la barra degli strumenti
⌘-U    Consente di sottolineare il testo selezionato o di attivare/disattivare la sottolineatura del testo
⌘-V    Consente di incollare il contenuto degli Appunti nel punto di inserimento
⌘-⌥-V    Consente di applicare lo stile di un elemento all’elemento selezionato (Incolla stile)
⌘-⇧-⌥-V    Consente di applicare lo stile del testo che circonda l’elemento inserito (Incolla e mantieni lo stile)
⌘-Ctrl-V    Consente di applicare le impostazioni di formattazione all’elemento selezionato (⌘ Incolla righello)
⌘-W    Consente di chiudere la finestra in primo piano
⌘-⇧-W    Consente di chiudere il file e le finestre a esso associate
⌘-⌥-W    Consente di chiudere tutte le finestre dell’applicazione senza uscire dall’applicazione
⌘-X    Consente di rimuovere la selezione e di archiviarla negli Appunti
⌘-Z    Consente di annullare l’ultimo ⌘ (alcune applicazioni consentono di annullare una serie di comandi)
⌘-⇧-Z    Consente di ripristinare l’ultimo ⌘ (alcune applicazioni consentono di ripristinare una serie di comandi)
Ctrl-Freccia destra    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
Ctrl-Freccia sinistra    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
Ctrl-Freccia giù    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
Ctrl-Freccia su    Consente di passare a un altro valore o a un’altra cella all’interno di una vista, ad esempio in una tabella
⌘-Freccia destra    Consente di spostare il punto di inserimento testo alla fine della riga corrente
⌘-Freccia sinistra    Consente di spostare il punto di inserimento testo all’inizio della riga corrente
⌘-Freccia giù    Consente di spostare il punto di inserimento testo alla fine del documento
⌘-Freccia su    Consente di spostare il punto di inserimento testo all’inizio del documento
⌥-Freccia destra    Consente di spostare il punto di inserimento testo alla fine della parola successiva
⌥-Freccia sinistra    Consente di spostare il punto di inserimento testo all’inizio della parola precedente
⌘-⇧-Freccia destra  Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e la fine della riga corrente (*)

⌘-⇧-Freccia sinistra    Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e l’inizio della riga corrente (*)
⇧-Freccia destra    Consente di estendere la selezione di un carattere verso destra (*)
⇧-Freccia sinistra    Consente di estendere la selezione di un carattere verso sinistra (*)
⌘-⇧-Freccia su    Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e l’inizio del documento (*)
⌘-⇧-Freccia giù    Consente di selezionare il testo compreso tra il punto di inserimento e la fine del documento (*)
⇧-Freccia su    Consente di estendere la selezione alla riga precedente, fino all’estremità più vicina del carattere che occupa la stessa posizione orizzontale (*)
⇧-Freccia giù    Consente di estendere la selezione alla riga successiva, fino all’estremità più vicina del carattere che occupa la stessa posizione orizzontale (*)
⇧-⌥-Freccia destra    Consente di estendere la selezione fino alla fine della parola corrente quindi, premendo di nuovo, fino alla fine della parola successiva (*)
⇧-⌥-Freccia sinistra    Consente di estendere la selezione fino all’inizio della parola corrente, quindi, premendo di nuovo, fino all’inizio della parola successiva (*)
⇧-⌥-Freccia giù    Consente di estendere la selezione fino alla fine del paragrafo corrente quindi, premendo di nuovo, fino alla fine del paragrafo successivo (*)
⇧-⌥-Freccia su    Consente di estendere la selezione fino all’inizio del paragrafo corrente quindi, premendo di nuovo, fino all’inizio del paragrafo successivo (*)
Ctrl-Barra spaziatrice    Consente di passare dalla sorgente di input corrente a quella precedente e viceversa
⌥-Ctrl-Barra spaziatrice    Consente di passare da una sorgente di input attivata all’altra
⌘-⌥-Esc    Consente di usare Uscita forzata
⌘-⇧-⌥-Esc (tieni premuto per tre secondi)    Forza la chiusura dell’applicazione in primo piano (Mac OS X 10.5 o versioni più recenti)
⌘-Parentesi quadra sinistra ([)    Consente di andare alla pagina web precedente del browser
⌘-Parentesi quadra destra (])    Consente di andare alla pagina
⌘-⌥-⇧-V  Incolla il testo precedentemente copiato  inserendelo nello stesso formato del documento di destinazione.

TASTI DI AVVIO:

Se  durante l’accensione del MAC si premono le seguenti combinazioni di tasti,  si ha accesso alle varie funzionalità specificate a fianco:

⌥    : Consente di visualizzare tutti i volumi avviabili (Startup Manager)
⇧    : Esegui l’avvio in modalità sicura
⇧ (tasto di sinistra) :   Evita l’accesso automatico
C    : Consente di eseguire l’avvio da un supporto avviabile (DVD, CD, chiavetta USB e così via).
T    : Consente di eseguire l’avvio in modalità disco di destinazione
N    : Consente di eseguire l’avvio da un server NetBoot
X    : Consente di forzare l’avvio di Mac OS X (se sono presenti dischi diversi dal disco di avvio di Mac OS X)
D    : Permette di eseguire l’Apple Hardware Test
⌘-R   : Consente di usare OS X Recovery (OS X Lion o versione più recente)
⌘-V   : Consente di eseguire l’avvio in modalità dettagliata
⌘-S   : Consente di eseguire l’avvio in modalità utente singolo
⌘-⌥-P-R   : Ripristina la NVRAM/il parametro RAM
Tieni premuto il tasto Espelli media (⏏) o F12 oppure il pulsante del mouse o del trackpad :   Consente di espellere i dischi rimovibili

 

STOP E SPEGNIMENTO

Pulsante di alimentazione: OS X Mavericks   : Consente di accendere il Mac. Dopo l’accensione, consente di riattivare il computer o metterlo in stato di stop.
Pulsante di alimentazione tenuto premuto per 1,5 secondi: OS X Mavericks  :  Consente di visualizzare la finestra di dialogo del riavvio/dello stato di stop/dello spegnimento
Pulsante di alimentazione tenuto premuto per 5 secondi   :  Consente di forzare lo spegnimento del Mac
⌘ -Ctrl-pulsante di alimentazione  :  Consente di forzare il riavvio del Mac
Ctrl-Espelli media (⏏)   : Consente di visualizzare la finestra di dialogo del riavvio/dello stato di stop/dello spegnimento
⌘ -⌥-Espelli media (⏏) :   Consente di passare allo stato di stop
⌘ -Ctrl-Espelli media (⏏)  :  Consente di uscire da tutte le applicazioni (prima di effettuare l’uscita consente di salvare le modifiche ai documenti in uso), quindi di riavviare il computer
⌘ -⌥-Ctrl-Espelli media (⏏) :   Consente di uscire da tutte le applicazioni (prima di effettuare l’uscita consente di salvare le modifiche ai documenti in uso), quindi di arrestare il computer
⇧-Ctrl-Espelli media (⏏)   : Attiva lo stato di stop per tutti i monitor

 

 

 

Antibiotico naturale- ecco la ricetta per prepararlo in casa

Contenuti

  • Stop agli effetti collaterali dei farmaci. Dall’America arriva la ricetta per un antibiotico al 100% naturale fatto con ingredienti che tutti abbiamo in casa. Scopriamoli insieme.
      • Come preparare l’antibiotico naturale
      • Leggi anche: 18 rimedi naturali da fare con l’aceto di sidro di mele
    • Come assumere l’antibiotico naturale
    • I benefici dell’antibiotico naturale
      • 1. Aglio
      • 2. Zenzero
      • 3. Cipolla bianca
      • 4. Habanero
      • 5. Radice di rafano
      • Leggi anche: Zenzero: potente antidolorifico naturale senza effetti collaterali

 

Stop agli effetti collaterali dei farmaci. Dall’America arriva la ricetta per un antibiotico al 100% naturale fatto con ingredienti che tutti abbiamo in casa. Scopriamoli insieme.

Influenza e raffreddore vi tormentano ma siete stanchi degli effetti collaterali degli antibiotici comprati in farmacia? Ecco la soluzione che fa per voi. Bastano pochi ingredienti della vostra dispensa per realizzare con le vostre mani un antibiotico naturale, efficace già 24 ore dopo l’assunzione.

La ricetta la suggerisce il famoso medico americano, il dr. Richard Shultz. Lo ha chiamato SuperTonic ed è un trattamento adatto a guarire l’organismo da numerosi stati infiammatori e influenzali (e non solo).

Come preparare l’antibiotico naturale

Per questo antibiotico naturale dall’azione antivirale, vermifuga e fungicida, il dr. Schulze suggerisce di utilizzare ingredienti provenienti da agricoltura biologica o coltivati in autoproduzione, così da trarne il massimo beneficio. Vi occorrono:

  • Mezza tazzina di peperoncino fresco (possibilmente habanero)
  • Mezza tazzina di bulbi d’aglio
  • Mezza tazzina di cipolla bianca
  • Mezza tazzina di zenzero
  • Mezza tazzina di rafano
  • Aceto di sidro di mele quanto basta

Il procedimento per preparare questo antibiotico naturale è molto semplice. Basta inserire tutti gli ingredienti (lavati, pelati e triturati) in un contenitore di vetro e poi versare l’aceto di mele, in modo tale che li ricopra completamente.

Lasciate a riposare il tutto per almeno 4-6 settimane, tenendo il contenitore al buio. Più tempo lascerete al macero, più potente sarà la miscela finale.

Trascorso il tempo necessario, arriva il momento del filtraggio. Utilizzate un pezzo di stoffa in fibra naturale e senza tintura, con una trama non troppo fitta, un colino in acciaio inox e una ciotola di vetro. Dopo aver filtrato, versate il liquido in un contenitore di vetro scuro, in modo tale che sia al riparo dalla luce. Conservate il preparato in un luogo fresco.

Leggi anche: 18 rimedi naturali da fare con l’aceto di sidro di mele

Come assumere l’antibiotico naturale

Quando il vostro tonico sarà pronto, potrete assumerlo sia per fare prevenzione che per combattere uno stato infiammatorio o infezione. Nel primo caso, basterà assumere un bicchierino di antibiotico naturale al giorno, nel secondo caso bisognerà arrivare anche a 5-6 al giorno.

I benefici dell’antibiotico naturale

Questo tonico è l’ideale se siete affetti da tosse e mal di gola, febbre e mal di testa. Può essere utile anche per migliorare la circolazione, aiutarvi con le articolazioni infiammate, stimolare la digestione e regolarizzare il glucosio nel sangue. Si rivela prezioso anche per la prevenzione, in quanto rafforza le difese immunitarie dell’organismo.

L’azione benefica di questo antibiotico naturale deriva dalla combinazione degli ingredienti utilizzati e le loro sostanze nutritive:

1. Aglio

Ricco di selenio, potassio, magnesio, fosforo, vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C, l’aglio è efficace contro raffreddore, influenza, mal di gola, stimola la digestione, la circolazione e la produzione di globuli bianchi. È un efficace antisettico, antibatterico, antimicrobico e vermifugo.

2. Zenzero

Potente antinfiammatorio e antisettico, lo zenzero aiuta a superare la nausea, guarire gli stati infiammatori delle articolazioni, migliora la circolazione e abbassa il livello di glucosio nel sangue.

3. Cipolla bianca

La cipolla è ricca di zolfo, sostanze fitochimiche, fibre dietetiche, vitamine C e B6, potassio.

4. Habanero

Potente antiossidante, è ricco di carotenoidi e acido ascorbico.

5. Radice di rafano

Contiene discreti livelli di zolfo, antiossidanti, olio di mostarda e vitamina C. Questo lo rende particolarmente efficace in caso di infezioni nasali e polmonari, tosse e asma.

 

 

 

 

 

 

 

Cosa è un Exchange ?

Un exchange di criptovalute è un servizio che permette a tutti gli utenti di scambiare valute digitali in cambio di altri beni, dalla moneta fiat convenzionale ad altre valute digitali.

Primo passo, che cos’è un exchange di criptovalute?

Un exchange di criptovalute è un servizio che consente a tutti gli utenti di scambiare valute digitali con altri beni, dalla moneta fiat convenzionale ad altre valute. Che tu stia acquistando Ethereum o Bitcoin, o altcoin come Dash, Neo e Doge; Un exchange è semplicemente una grande riserva di criptovalute ed è molto simile al negozio che trovi in fondo alla strada. Tu gli invii dei soldi e ricevi in cambio delle criptomonete. Facile, vero?

Beh, sì e no. Sembra facile detto così. Il mercato è ancora in fase di sviluppo e gli exchange sono ancora in fase di adattamento alle esigenze dei clienti che desiderano acquistare e vendere le criptovalute. Se vuoi comprare Bitcoin o Ethereum con facilità, puoi usare un exchange semplice da utilizzare e sicuro, come Coinbase. Ha un’interfaccia pulita e molto intuitiva, dispone anche di un app per smartphone e le tue monete sono: garantite, assicurate e inviate con estrema semplicità.

Come funziona un exchange di criptovalute?

Ogni exchange di criptovalute ha un’interfaccia e procedure diverse, ma sostanzialmente utilizzano tutti dei processi molto simili.

  • Registrazione: dove l’utente si registra sul sito web, sceglie le credenziali di accesso ed effettua il login .

  • Verifica: La maggior parte esige adeguate informazioni per la verifica dell’utente(KYC) prima che si possa iniziare a fare trading.

  • Deposito: La maggior parte permette al cliente di depositare dai wallet di Bitcoin o direttamente da un exchange Ethereum. Alcuni accettano anche la valuta Fiat, tra cui: USD, Euro, GBP, JPY, CNY e altre.

  • Operatività: quasi tutti hanno un software o, almeno, un’interfaccia dal browser web per effettuare le transazioni. Il trader può utilizzarli per iniziare a fare trading.

  • Liquidazione: una volta che l’utente vuole prelevare il denaro investito e convertirlo nuovamente in valuta fiat, gli exchange consentono all’utente di inviarlo al conto bancario scelto.

    Se non è disponibile il bonifico bancario diretto, l’utente è tenuto a rivolgersi al rivenditore locale dell’exchange di criptovalute, o al rivenditore Forex, per ricevere i fondi in valuta locale. Le altcoin possono essere convertite e trasferite nei conti Bitcoin o in un exchange Ethereum, dove l’utente può quindi prelevare facilmente con il proprio conto bancario.

Come si può esser certi dell’affidabilità di un exchange di criptovalute?

In questo mercato non regolamentato e decentralizzato, la responsabilità di trovare un exchange affidabile ricade sul trader e le truffe esistono. Un po di ricerca è la scelta migliore per difendersi.

Impiegare del tempo in più per valutare tutto ciò che offre il mercato può: farti risparmiare soldi per le commissioni e velocizzare i tempi per le transazioni e rendere più semplice l’acquisto di criptovaluta attraverso il tuo metodo di pagamento preferito.

Ci sono diversi fattori da considerare, dai problemi di compatibilità con il wallet che vorresti utilizzare; al trovare l’exchange di criptovalute che venda le altcoin che desideri acquistare.

Tipi di exchange di criptovalute..

 

Esistono fondamentalmente 4 tipi di exchange tra cui si può scegliere: Cex, Dex, rivenditori di criptovalue e fondi di criptovalute.

  • CEX:  si tratta di un exchange centralizzato, dove ogni transazione passa attraverso l’autorità centrale.
    Questi exchange di criptovalute richiedono una commissione per ogni transazione eseguita. Potrebbero anche addebitarti una tassa in percentuale in base all’importo che depositi o durante il prelievo dei fondi.
  • DEX: sono exchange decentralizzati, che negli ultimi tempi hanno acquisito popolarità, qui le transazioni avvengono direttamente tra due trader, eliminando anche la necessità di definire coppie valutarie predefinite in quanto i trader possono creare qualsiasi coppia stabilendone il prezzo.
    Ad esempio: un trader pvuole acquistare una nuova moneta chiamata Xcoin con BTC. Per farlo deve lanciare un prezzo di offerta e se qualcuno che detiene Xcoin accetta la tariffa proposta avverrà lo scambio. Quindi l’utente potrà pagare dal proprio conto Bitcoin e riceverà la nuova moneta in cambio.
  • Exchange locali: questi siti Web sono molto simili ad un rivenditore che consentono agli utenti di acquistare e vendere criptovalute con le valute locali. Tuttavia, molti di essi consentono l’acquisto automatico e il posizionamento degli ordini di vendita.
  • Fondi di criptovalute: questi fondi funzionano come i fondi comuni di investimento, gli utenti possono depositare il proprio denaro in una società che fa trading di criptovalute e il trading viene gestito dal fondo in questione mentre l’utente ne ottiene i benefici.

Come difendersi da attacchi Hacker alle proprie Cryptomonete

CYBER SECURITY: Come proteggersi da eventuali attacchi hacker o furti nel mondo delle cripto valute.

Quando Swisscoin avrà un valore importante, l’intera comunità potrebbe subire seri attacchi hacker individuali.
Il singolo utente può rischiare il furto dei seguenti dati o servizi:
-Account exchange;
-decrypt del proprio wallet off-line;
-Furto delle proprie cryptomonete;
-Furto di identità e di dati sensibili;
-Hackeraggio smartphone.

Possiamo limitare tutto ciò seguendo questi consigli:

➡ Scarica il miglior antivirus open source per Android sul tuo smartphone:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.qihoo.security&hl=it

e attiva tutte le sue funzioni.

Il miglior antivirus per Apple iOS è AVIRA, anche qui attiva tutte le sue funzioni o installa quello che ritieni più sicuro;

➡ Elimina dal tuo smartphone dati e immagini sensibili, password di accesso a servizi e account vari, foto di documenti di identità, ecc;

➡ Salva tutti i dati sensibili su uno o più Hard disk esterni, chiavette usb (utilizzane almeno 2 o 3)

e conservali in luoghi sicuri.

➡ Utilizza password complesse da hackerare.
Gli hacker adottano software con librerie composte da milioni di caratteri e parole. Se adotti password non complesse e parole presenti nei vocabolari, riusciranno a scoprire la passoword.
Per generare password sicure utilizza il seguente servizio gratuito, creala da 16 caratteri:

https://identitysafe.norton.com/it/password-generator#

Salva questa password su chiavette usb,

hard disk esterni o scrivila su un taquino

che non dovrai perdere.

Non salvarle mai su pc, tablet o smartphone.

Utilizza queste password per cifrare il tuo wallet off-line, account exchange, social network ecc;

➡ Attiva google authenticator sugli exchange.
Scaricalo dal play-store sul tuo cellulare:

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.authenticator2&hl=it

Quando abiliterai l’account di google authenticator collegato all’exchange, dovrai salvare e tenere al sicuro il QR code e il codice identificativo dell’account

Google authenticator.
Se perdi questi dati, per recuperarli dovrai aprire un ticket all’exchange fornendo i tuoi dati, “ID e email” chiedendo loro il reset dell’acount Google Authenticator.

Se invece hai attivo l’account, ma hai dimenticato di salvare il QR code e il codice dell’account segui questa opzione su coinexchange.io:

MY ACCOUNT -> Settings

-> Google Authenticator

->Manage

Google Authenticator

Inserisci il codice generato sull’account CE dell’app G-A
Clicca su “Remove Google Authenticator”.

Ora ne potrai attivare un altro account e ricorda

di salvarti i dati.

Eliminare l’account vecchio dall’app,

in quanto non serve più.

Google Authenticator è fondamentale

per ridurre al minimo la possibilità di furto

delle tue monete se presenti ancora nell’exchange.

Su coinexchange.io potrai abilitare questa funzione;

➡ Non salvare password, documenti o dati sensibili in nessun cloud server.

I cloud Server hanno un elevata sicurezza,

ma se non rispetti questi consigli sopra dettati,

gli account saranno facilmente hackerabili;

➡ Non detenere mai a lungo le tue crypto negli exchange.

Se un exchange viene hackerato,

come già successo diverse volte,

nessuno ti rimborserà ciò che era al suo interno.

Trasferisci tutto sempre sui wallet off-line;

➡ Esegui il backup del tuo wallet off-line

1 volta a settimana e tutte le volte

che effettui transazioni IN/OUT.

Il file salvalo solo su chiavette usb

o hard disk esterni, sovrascrivendone la copia.

RICORDA, NEL MONDO CRYPTO

TU SEI LA TUA BANCA!
SIATE RESPONSABILI E ADOTTATE

MISURE DI SICUREZZA ELEVATE

 

 

 

Telegram ha creato la sua Cryptomoneta ed ha già raccolto 850 milioni

La ICO di Telegram non è ancora iniziata, ma la società ha già raccolto ben 850 milioni di dollari nella fase di pre-vendita (non aperta al pubblico).

 

Secondo un documento presentato alla SEC all’inizio di questa settimana questi fondi sono stati raccolti “per lo sviluppo della Blockchain di TON, lo sviluppo e la manutenzione di Telegram Messenger e altri scopi.”

Questa somma iniziale è molto probabilmente la fase pre-vendita dell’ICO, sottoscritta da società di venture capital e figure di spicco della comunità degli investitori, a cui sono stati concessi forti sconti iniziali per acquistare il token di Telegram, Gram. La pre-vendita era originariamente mirata a raccogliere 600 milioni, ma la domanda ha spinto la cifra a 850 milioni, secondo un rapporto di Bloomberg .

Inizialmente Telegram aveva pianificato di raccogliere 600 milioni per lo sviluppo di TON attraverso una vendita pubblica, ma questa inizierà solo a marzo. Ora invece secondo Bloomberg la componente di vendita pubblica si espanderebbe a 1,15 miliardi, portando il totale a quasi 2 miliardi di dollari in caso di successo.

Se cosi fosse si tratterà della più grande ICO mai vista fino ad oggi. La sola cifra di prevendita supera tutte le altre precedenti ICO con un certo margine! 

 

Fonte: techcrunch.com/2018/02/16/telegram-ico-850-million

Il fondatore di Telegram Pavel Durov, 33 anni, sta creando una piattaforma di pagamento che utilizza un’architettura multi-blockchain in grado di competere con Visa Inc. e Mastercard Inc., portando le risorse digitali al mainstream, secondo le proposte di offerta. Il nativo di San Pietroburgo ha preso le distanze dalla Russia dopo aver resistito alle richieste dei servizi di sicurezza di decrittografare le comunicazioni degli utenti e di cedere il suo social network VK.com al miliardario Alisher Usmanov.

Telegram si aspetta che i suoi token, che saranno chiamati Grams, siano elencati nel gennaio 2019 o entro la fine del 2019 al più tardi. Se ciò non accade, i partecipanti in almeno la vendita privata riceveranno un rimborso, secondo i documenti.

For signature, type in the signer’s name or other letters or characters adopted or authorized as the signer’s signature.

Issuer Signature Name of Signer Title Date
TON Issuer Inc /s/ Pavel Valerievich Durov Pavel Valerievich Durov Director 2018-02-13
Telegram Group Inc. /s/ Pavel Valerievich Durov Pavel Valerievich Durov Director 2018-02-13

Persons who respond to the collection of information contained in this form are not required to respond unless the form displays a currently valid OMB number.

Cosa Sono e come Funzionano i Bitcoin dalle IENE

Un viaggio attraverso la criptomoneta

che potrebbe cambiare la nostra vita

Ecco la mia opinione !

Speciale Le Iene su Cos’è Bitcoin, mio parere su cosa è stato detto .

– mail : bibeta [at ] libero.it

Telegram : @emanuelefly

3483221591

– La cosa che più mi ha colpito è stata la frase detta non da un esperto, o un tecnico ma da un commerciante di un bar di Rovereto.

Gli è stato chiesto cosa pensasse del fatto che , il bitcoin con cui veniva pagato regolarmente dai suoi clienti , potesse raddoppiare o dimezzare il suo valore.

E lui con estrema semplicità ha detto che se non ti piace andare sulle montagne russe puoi andare sul brucomela che nessuno ti obbliga.

Graffiti trovato a Parigi !!!
Nell’aria voglia di cambiamento ?

 

Corso Cryptovaluta

 

 

Guida Utilizzo Piattaforma Coinbase all acquisto Monete Digitali

 

 

In questo primo tutorial dedicato al mondo degli exchange di criptovalute (Cos’è una criptovaluta?), vi spiegherò come utilizzare Coinbase, considerata da molti come la prima piattaforma per facilità d’uso per acquistare monete virtuali. Coinbase può essere visto da molti come un exchange di passaggio per l’ingresso in questo mondo. Su di esso infatti, potrete acquistare solamente le valute principali, quali Bitcoin, Ethereum, Litecoin e a breve anche Bitcoin Cash, partendo da valuta FIAT (Euro e Dollari). In questo tutorial approfondiremo la fase di registrazione, verifica dell’account, la compravendita e come trasferire fondi su altre piattaforme, come ad esempio Binance.

Per ulteriori dubbi o domande vi invito nel gruppo Telegram italiano dedicato a Coinbase.

Coinbase: un po’ di storia e dettagli

Coinbase è una società di scambio di beni digitali con sede a San Francisco in California e fondata nel luglio 2011 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam. Il primo scambio è stato effettuato nell’ottobre 2012. Fornisce una piattaforma di scambio per acquistare Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), Litecoin (LTC) in 32 nazioni, Italia compresa. E’ possibile acquistare criptovalute utilizzando come metodo di pagamento le principali carte di credito su circuito Visa e MasterCard per un massimo di 750 euro a settimana. In alternativa è possibile acquistare utilizzando i classici bonifici SEPA, che vantano un limite settimanale ben più alto.

 

 

Attualmente l’exchange vanta quasi 15 milioni di utenti. Ovviamente è disponibile l’applicativo mobile, sia per smartphone Android, che iOS.

 

Primo passo: registrazione ed attivazione account

 

Come prima cosa dovrete recarvi sul sito di Coinbase, reperibile al seguente link: Clicca qui.

 

Registrandovi con il nostro Referral – già presente nel link -, riceverete un bonus di 10 dollari a fronte di un deposito minimo di 100 dollari.

 

Verrete rimandati ad una schermata di registrazione, in cui vi verranno richiesti i vostri dati. Nel dettaglio, vi verranno richiesti nome, cognome, password, email e di dichiarare che avete più di 18 anni spuntando l’apposita casella. Risolvete il captcha di verifica spuntando il quadratino a lato di “non sono un robot” e cliccate su “Registrati“.

 

Vi verrà dunque mandata un email per proseguire l’attivazione dell’account.

Nell’email appena arrivata, cliccate sul tasto “Verifica indirizzo email“. Verrete rimandati alla pagina web di Coinbase, in cui potrete proseguire con la registrazione.

Vi verrà ora richiesto il vostro numero di telefono per l’autenticazione a due fattori. Inseritelo e proseguite cliccando su invia codice.

Una volta ricevuto il codice per SMS, inseritelo nell’apposito riquadro e premete sul tasto “Invia“.

Fatto ciò vi ritroverete nella dashboard di Coinbase, in cui avrete sotto controllo i vostri conti, bilanci, metodi di pagamento e tanto altro.

 
Potrete anche modificare le informazioni del vostro profilo, aggiungendo foto, residenza e tutti i dati personali. Per farlo dovrete recarvi in alto a destra, cliccare sul vostro nome e dunque su “Impostazioni“. Alla fine delle modifiche, salvate tutto cliccando su “Salva“.

Secondo passo: aggiungere un metodo di pagamento e verificare l’identità

 

Per poter utilizzare tutte le funzionalità di Coinbase però, è necessario verificare la propria identità. Tale procedura di verifica vi verrà richiesta quando proverete ad acquistare monete virtuale, e dunque cercherete di aggiungere un metodo di pagamento. Vediamo insieme come effettuare tale procedura.

Per prima cosa, dirigetevi sulla voce “Acquista/vendi” e cliccate sul tasto “Aggiungi un metodo di pagamento“.

Vi apparirà una schermata in cui potrete decidere che tipo di pagamento utilizzare. La scelta ricade fra: bonifico SEPA, per grandi importi; carta di credito MasterCard o Visa, per un massimo di 750 euro a settimana. Io ho scelto la seconda opzione.

 

A questo punto vi verrà richiesto di verificare la vostra identità per aggiungere il metodo di pagamento.

Cliccate su “Carica ID“, vi verranno dunque mostrate le opzioni di verifica. Potrete usare tre tipi di documenti: patente di guida, carta d’identità o passaporto.

Io ho scelto patente di guida, ma la procedura è identica in entrambi i casi. Scelto il documento, vi verrà richiesto il metodo di caricamento.

Potete usare la webcam del PC da cui state scrivendo, oppure la fotocamera del vostro smartphone.

Verifica ID da smartphone
 

Nel caso scegliate il caricamento da smartphone, vi verrà mandato un link univoco per SMS da aprire nel web browser del telefono. Nel frattempo la pagina web rimarrà in attesa del caricamento. Mi raccomando non chiudetela!

Aprite il link ricevuto via SMS sul browser del telefono. A questo punto vi ritroverete una schermata del browser in cui dovrete selezionare le foto del vostro documento e caricarle.

Cliccate sul primo riquadro di verifica del fronte del documento. Concedete l’acceso alla fotocamera al browser se non è stato fatto in precedenza (solo Android).

Potrete scattare una foto al momento al documento, oppure, se l’avete già fatta in precedenza, sfogliare la galleria e selezionare la foto precedentemente scattata.

Ripetete la medesima operazione anche per il retro del documento. Successivamente cliccate su “Completamento verifica” e la procedura terminerà con una schermata che vi indicherà “verifica in corso”.

Verifica ID con Webcam PC
 

Se invece optate per il caricamento direttamente dalla webcam del vostro PC, la procedura sarà più immediata. Per prima cosa vi verrà richiesto di scattare una foto alla parte frontale del documento. Abbiate la certezza di inquadrare per bene il documento nel riquadro verde.

Fatto ciò, apparirà la pagina relativa alla verifica in atto.

Sia che scegliate la verifica da smartphone che da webcam, al termine della procedura riceverete un’email della verifica avvenuta con successo. In caso negativo invece, sarete costretti a effettuare di nuovo i passaggi sopra elencati, facendo più cura alla qualità delle foto caricate.

Terminata la fase di verifica, potrete proseguire con l’aggiunta del sistema di pagamento.

All’inizio vi verrà richiesto l’indirizzo di fatturazione. Completate con gli opportuni dati, ovvero indirizzo, città, codice postale e premete su “Aggiungi indirizzo di fatturazione“.

Se avete precedentemente selezionato il pagamento con carta di credito, vi verrà ora richiesto di inserirne i dati della carta. Alla fine cliccate su “Aggiungi carta“.

Una volta eseguita questa operazione, nella sezione Acquista troverete come metodo di pagamento la carta di credito appena inserita.

Terzo passo:

acquistare e vendere monete

 

Passiamo ora alla parte più interessante, ovvero la compravendita di monete. Mettiamo caso che io voglia acquistare 200 euro di Ethereum. La prima cosa da fare è, una volta fatto l’accesso a Coinbase ed aver inserito il metodo di pagamento come spiegato in precedenza, recarsi nella macro sezione “Acquista/Vendi“,

e successivamente in “Acquista“.

Selezionate dunque la moneta, cliccando sull’icona della valuta che volete acquistare. Nel mio caso ho scelto Ethereum. Dopodiché, inseriamo l’importo in Euro nel riquadro a sinistra. In questo caso ho inserito 200 euro. A destra verrano riportate le commissioni sul pagamento che tratterrà Coinbase ed il corrispettivo importo in Ethereum che ci verrà depositato. Approfondiremo l’aspetto delle commissioni più tardi. A questo punto, premiamo sul tasto “Acquista subito Ethereum: 200,00€“.

A questo punto vi verrà richiesta un’ulteriore richiesta di conferma dell’ordine. Cliccate su “Conferma acquisto” per procedere. Verrete dunque rimandati al sito della vostra carta di credito per confermare il pagamento.

Nel caso in cui vogliate vendere una criptovaluta invece, dovrete recarvi nella macro sezione “Acquista/Vendi“, e successivamente in “Vendi“. Selezionate la valuta che volete vendere e, come visto per la fase di acquisto, inserite in basso a sinistra l’equivalente in euro della vendita, oppure a destra la quantità della valuta che volete vendere.

Cliccate poi su “Vendi Ethereum subito” e confermate la transazione tramite il codice ricevuto per SMS. L’equivalente in euro della vendita verrà depositato sul conto in Euro di Coinbase e sarà visibile nella sezione conti. Potrete ovviamente utilizzare i fondi in Euro per effettuare altri acquisti senza dover ricorrere ad altri depositi dalla propria carta di credito. Anche in questo caso verranno applicate delle commissioni.

Quarto passo:

trasferire e depositare monete

 

Se invece volete trasferire le monete che avete acquistato su un wallet o su un altro exchange , come ad esempio Binance, oggetto del successivo tutorial, vi basterà andare nella sezione conti e selezionare la criptovaluta che volete trasferire.

Vi verrà ora richiesto l’indirizzo – Ethereum nel mio caso – a cui inviare i fondi. Ovviamente dovrete anche inserire la quantità e, opzionalmente, anche un commento personale. Cliccate su “Continua“. Vi verrà ora richiesto di inserire il codice mandato via SMS per procedere. Inseritelo nell’apposita sezione e proseguite.

Alla fine vi verrà confermato l’effettivo invio, che potrete vedere anche sulla vostra Dashboard. A seconda della moneta, potrebbero essere necessari pochi minuti o anche alcune ore per avere la conferma della transazione. Ovviamente ogni transazione comporta delle commissioni di rete variabili. Tutto vi verrà notificato via Email.

 

Se invece volessimo ricevere monete, vi basterà andare nella sezione conti e selezionare la criptovaluta che volete depositare su Coinbase.

Vi verrà dunque mostrato il vostro indirizzo – in questo caso Ethereum – a cui inviare la moneta. Potrete anche scansionare il QrCode con uno smartphone volendo. Una volta effettuato l’invio dal wallet verso Coinbase, potrebbero servire pochi minuti o anche alcune ore l’effettivo deposito su Coinbase. A deposito avvenuto, troverete le monete nella sezione Conti.

 

Quinto passo:

prelevare i soldi sul conto Coinbase

 

Infine, vi spiego brevemente anche cosa dovrete fare per prelevare i frutti dell’eventuale vendita di criptovalute su Coinbase. Il primo passo consiste nell’aggiungere e verificare il vostro conto bancario facendo un deposito, anche piccolo, tramite bonifico SEPA a Coinbase. Fatto ciò, serviranno alcuni giorni per la verifica effettiva.

Nota bene, questa operazione non è necessaria per coloro che hanno scelto già in precedenza come metodo di pagamento i bonifici SEPA, in quanto il loro conto, se è il medesimo, è già stato verificato.

Una volta verificato il conto, vi basterà recarvi nella sezione conti, sul portafoglio in euro, e selezionare la voce ritiro o prelievo.

Vi verrà richiesto dunque, su quale conto effettuare il ritiro e l’importo da ritirare. Premete su Continua ed effettuare l’ultima conferma inserendo il codice che vi verrà mandato per SMS. Il prelievo non è immediato. I tempi sono quelli del classico bonifico SEPA, dunque 4/5 giorni. Anche qui, tutto vi verrà notificato per Email.

 

Commissioni e spese

 
Come tutti gli exchange, anche Coinbase ha delle commissione sui prelievi, acquisti e vendite. I più esperti sanno che è uno degli exchange più “cari”, ma anche uno dei più veloci per acquisti al volo. Dunque per i novizi è sicuramene la scelta migliore per iniziare.

Più nel dettaglio, per un acquisto o vendita usando il conto locale, Coinbase trattiene l’1.49% della somma acquistata o venduta. Inoltre, sugli acquisti tramite carte di credito Coinbase trattiene il 3.99% della somma. Mentre per i trasferimenti tramite bonifico, in caso di deposito non avrete spese, mentre in caso di prelievo pagherete 0.15 euro.

Vi è poi un valore minimo e massimo sulle commissioni. Il minimo ammonta a 1 euro, mentre il massimo a 50 euro.

In conclusione, spero di essere stato chiaro e non mi resta che augurarvi un buon acquisto ed uso di Coinbase. A giorni arriverà anche un tutorial approfondito per l’uso di Binance, per l’acquisto delle criptovalute alternative. Per eventuali dubbi o domande, lasciate un commento o chiedete aiuto sul gruppo Telegram Coinbase Italia.

 

 

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