Archivio mensile:novembre 2015

5G mCell Come funziona

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La comunicazione Mobile e la tecnologia dell’industria è uno dei mercati in rapida crescita nel mondo, con un volume d’affari di oltre 300 miliardi l’anno in crescita esponenziale e con oltre 4 miliardi di consumatori. Tuttavia anche se c’è un’una grande opportunità in questo mercato, solo pochi OPERATORI LEADER del mercato della telefonia Mobile stanno veramente approfittandosee di questo enorme mercato, senza lasciare quasi nulla ai piccoli operatori, ad esempio agli operatori mobili virtuali, ai provider Voice over IP provider o ai provider di chiamate a lunga distanza. La realtà è che per fare soldi e condividere un pezzo di questo mercato è necessario possedere e controllare l’infrastruttura di rete, quindi WOR(l)D, grazie alla tecnologia innovativa mCell 5g, sta costruendo la propria rete Wireless LTE con voi

Come può WOR(l)D sfidare il mercato della comunicazione Mobile, dominato dai principali operatori che possiedono licenze su l’intero spettro di frequenze e controllano l’infrastruttura di rete?

WOR(l)D ha intenzione di rompere questo paradigma utilizzando una tecnologia innovativa chiamata mCell 5G. mCell 5G utilizza la tecnologia LTE utilizzata dagli operatori attuali, ma spostando la frequenza radio dalle frequenze con licenza alla gamma di frequenze (ISM) 5Ghz gratuite, utilizzate oggi da qualsiasi rete WiFi, può migliorare di molto anche le prestazioni. Ciò è a causa dell’utilizzo di una più ampia larghezza di banda rispetto ai tradizionali LTE e perché evita accuratamente la collisione con ogni WiFi, assicurando così assicurando una perfetta convivenza e migliorando le prestazioni fino a 4 volte

Come può WOR(l)D creare una rete mondiale di LTE-U5G; avrà bisogno di milioni di Tower e dove le trova?
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L’Approccio di WOR(l)D alla costruzione della rete mCell 5G è veramente innovativo. La rete verrà distribuita tramite l’installazione di una Micro Cella speciale denominata “Space Station”, e l’installazione sara’ effettuato direttamente dai propri membri, nelle loro case, uffici, negozi e luoghi. I Membri di WOR(l)D costruiranno e ne saranno proprietari della rete mCell 5G di rete, in questo modo beneficieranno delle prestazioni in termini di riduzione dei loro costi di comunicazione e guadagneranno soldi come se fossero gli operatori mobili.

Una Stazione Space Station puo’ agire come una Torre per Cellulari e quale sara’ la sua potenza di trasmissione?

La Space station mCell 5G è una Micro Tower che ha lo scopo di creare una copertura residenziale ed esterna, ma non sostituirà la copertura Wireless pubblica. La pace Station fornirà la copertura LTE-U5G quando gli utenti sono alla portata del segnale quando sono a casa, in ufficio, e in determinati luoghi pubblici, o in qualsiasi area dove ci sono Space Station Instalalte. La potenza di trasmissione di mCell 5G è la stessa permessa per le reti Wi-Fi a 5Ghz e varia da paese a paese.

Perché la mia famiglia, gli amici e io dovremmo unirci progetto mCell 5g?

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Tutti coloro che pensano al fuori dagli Schemi precostituiti del sistema imposto dalla multinazionali dovrebbero unirsi al progetto mCell 5G. Per la prima volta nella storia moderna finalmente le persone come te possono costruire e diventare proprietari di una rete di comunicazione mobile esattamente come qualsiasi altro operatori di telefonia Mobile , e immediatamente ottenerne enormi benefici partecipando al progetto, ricevendo significative riduzioni sui costi delle comunicazioni fino al 100% e iniziando a guadagnare alla stregua di un operatore di telefonia Mobile che possiede le proprie infrastrutture di rete.
Quali sono i vantaggi di entrare a far parte del progetto mCell 5G come generatore di segnale?

Unendosi e costruendo la rete mCell 5G ci saranno vantaggi enza fine. Essere proprietari di una parte della rete significa ricevere vantaggi immediati sui costi della comunicazione mobile perché tutto il tempo che il vostro Space Phone passera’ dalle reti 2G, 3G, 4G rete alla rete mCell 5G, noi muoveremo voce, testo e dati nella nostra rete senza pagare piu’ gli operatori leader di mercato. Questo processo è chiamato “Offload” e genera un risparmio importante per chi partecipa nel progetto.

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Quanto risparmio si genera dalla partecipazione a progetto mCell 5g?

Si stima che nella prima fase del progetto mCell 5G ci sarà un minimo di 40% di Offload dalla rete degli operatori principali alla nostra rete di mCell 5G e questo genererà il 20% di risparmio sul piano mensile di servizio di OneWorldPlan e il 20% di residuale mensile che sara’ condiviso tra tutti i possessori di Space Station mCell 5G a partire dal livello Executive Consultant. L’obiettivo del progetto è quello di raggiungere il 60% di Offload.

La rete mCell 5G e’ piu’ veloce delle reti 4G LTE?

Sì, poiche’ mcell%g si avvale della tecnologia Wireless e offre prestazioni quadruple in termini di velocita’ rispetto alle reti 4G LTE, perché utilizza una gamma di frequenza a 5Ghz con una larghezza di banda molto più ampia (da 20Mhz fino a 500Mhz) rispetto alla tradizionale LTE (che va da 5Mhz a 20Mhz). Tuttavia le prestazioni complessive e la velocità della connessione di mCell 5G dipendenranno anche rigorosamente dal tipo di connessione cavo/DSL/fibra ottica disponibile nella connessione fissa dove è collegata la stazione spaziale.

Network and Coperture

Che cosa è che rende unica la rete mCell 5G?

È una tecnologia innovativa sviluppata da WOR(l)d. mCell 5G utilizzala tecnologia LTE 4G ma spostata sullo spettro di frequenza a 5 Ghz, offrendo la possibilità di distribuire una rete mCell5G in qualsiasi luogo del mondo grazie allo spettro 5 Ghz libero (ISM) utilizzato oggi da qualsiasi rete WiFi. Allo stesso tempo offre una connessione Wireless più veloce, più affidabile e più sicura rispetto alle tradizionali reti di 4G LTE. Ls tecnologia di mCell 5G inserita nei telefoni WOR(l)D ti posiziona sulla migliore rete disponibile tra le reti 3G, 4G, Wi-Fi e mCell%G. Ciò significa che è possibile accedere a più reti in più luoghi.

Chi sono i partner di rete cellulare di WOR(l)D?

WOR(l)D ha stabilito partnership con diversi Operatori di Rete mobile in diversi pasi nel mondo. Potrai presto vedere vedere l’attuale copertura in questo indirizzo

https://my.worldgn.com/store

Come posso controllare la copertura della Rete mCell 5G?

Troverai le informazioni aggiornate in questa pagina (non ti preoccupare se all’indirizzo non trovi ancora la pagina riprova piu’ avanti al pagina e’ incostruzione) https://my.worldgn.com/store

 

Chiedi info in privato.

Quanto costerà uno Space Phone 5G?

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È possibile acquistare uno Space Phone 5G (32GB) dalla pagina Web di ogni consulente WOR(l)D per 399 dollari, più tasse e spese di spedizione.

Se compro un nuovo Space Phone 5G da WOR(l)D, funzionerà con altri provider wireless?

Sì. Lo Space Phone 5G che acquisti da WOR(l)D viene sbloccato e può essere utilizzato con altri provider wireless grazie a uno Slot aggiuntivo per la scheda Sim; si può lavorare contemporaneamente con il servizio mCell 5G e con i servizi degli altri operatori Wireless.

Se ho già un WorldPhone WP4 o WP4U può usarlo con mCell 5G?

La tecnologia mCell 5G tecnologia funziona solo con lo Space Phone 5G. e’ Possibile continuare ad utilizzare WP4U come sempre senza alcuna modifica o interruzione.

Quando progetto mCell 5G sosterrà altri smartphone?

Lo Space Phone 5G è il primo Smartphone che supporta la rete mCell 5G. Durante il lancio del progetto mCell 5G sara’ supportato solo lo Space Phone 5G.

Che cosa è che permette allo Space Phone di funzionare con la rete mCell 5G?

Le reti cellulari utilizzano vari tipi di rete e gruppi di frequenze radio per inviare e ricevere dati. La radio cellulare all’interno dello Space Phone 5G funziona con la maggior parte delle reti 2G, 3G e 4G LTE nel mondo. Oltre a questo, è stata sviluppata una tecnologia radio speciale per supportare la nostra tecnologia LTE-U5G — a differenza delle radio di altri smartphone che funzionano con meno tipi di rete e nessuno di loro e’ in grado di lavorare con LTE-U5G (mCell 5 G).

Cosa è incluso nel OneWorldPlan?

Il nostro primo semplice piano inizia con il servizio vocale di base e testo per 12 dollari al mese. Include minuti voce e testo domestici, accesso ai dati illimitato alla rete mCell 5G, accesso hotspot Wi-Fi alla rete mCell 5G e a quelle dei nostri partner in tutto il mondo. Include inoltre le chiamate illimitate gratuite voce e testo a tutti i membri WOR(l)D. Con l’aggiunta di un supplemento di $12 è possibile attivare l’accesso Internet in 2G, 3G, 4G nei paesi dove il progetto mCell 5G è in partnership con gli operatori Wireless locali. Per soli $12 è possibile aggiungere 500 minuti di chiamate in oltre 100 destinazioni in tutto il mondo, fissi e mobili. Un Cloud Storage è disponibile per tutti gli abbonati con diversi livelli di memorizzazione dei dati, nonché un sistema di conferenza Online gratuito fino a 25 partecipanti.

 

Costruisci Rete

Come posso ottenere la riduzione di prezzo Offload fino al 30% del costo del OneWorldPlan?

Per ottenere la riduzione di prezzo “Offload” devi partecipare al progetto mCell 5G come un generatore della rete, così hai un minimo acquisto necessario della Space Station + lo space phone 5G. Se soddisfi questo requisito riceverai una riduzione di prezzo dal 20 al 30% del costo dell’OneWorldPlan. La percentuale dipende dal livello generale di Offload raggiungibile dalla rete mCell 5G in tutto il mondo.

Mi viene addebitato l’utilizzo dei dati quando si è connessi alla rete mCell 5G rete?

No, non si paga nulla per i dati che si utilizza quando si è connesso a qualsiasi rete mCell 5G. Si caricano solo i GB per i dati cellulare che si utilizzano quando si è collegati alle reti 2G, 3G o 4G

C’è un contratto annuale o impegno con progetto mCell 5g?

No, non c’è nessun contratto di servizio annuale obbligatorio quando ti iscrivi.

Quali servizi posso utilizzare se non rinnovo o sottoscrivo il OneWorldPlan?

Per tutti coloro che generano il segnale mCell 5G si possono collegare sempre su base gratuita e illimitata a tutte le reti mCell 5G nel mondo; sarà sempre possibile collegarsi a tutti gli hotspot WiFi World SpaceZone e quelli dei nostri partner in tutto il mondo. È sempre si potra’ chiamare gratuitamente a tutti i membri WOR(l)D.

Se non mi abbono a OneWorldPlan come posso continuare a chiamare tutti i membri WOR(l)D?

Nei paesi dove WOR(l)D ha una partnership con operatori locali Wireless la possibilita’ di chiamate è disponibile tramite la rete GSM. Nei luoghi dove non c’è nessuna partnership, le chiamate saranno possibili solo se è disponibile una connessione IP via 3G, 4G, Wi-Fi o mCell 5G.

Se lo Space Phone WOR(l)D del membro non è in linea su Internet quando chiamo gratuitamente, può la mia chiamata ancora aggiungerlo?

Sì, in ogni caso esso non è importante se lo SpacePhone del membro è online su Internet al momento della chiamata, sia nei paesi dove WOR(l)D ha partnership e paesi dove non è così

Quando mi iscrivo a OneWorldPlan nei paesi dove WOR(l)D non dispone di una partnership con operatori locali wireless, quali servizi sono disponibili per me?

In questi paesi non offriremo la possibilità di acquistare dati GB Internet sulla rete 2G, 3G e 4G. Lo Space Phone 5g sarà in grado di effettuare chiamate e inviare SMS solo quando una connessione IP è disponibile attraverso il tuo paino di servizi Wireless locale, via WiFi o tramite la connessione alla rete mCell 5G.

 

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Posso aggiungere più minuti, Internet GB o più posti a sedere nella mia Spacemeet quando il OneWorldPlan è già iniziato?

È possibile modificare il OneWorldPlan ogni volta che vuoi; solo sarà chiesto di confermare se le nuove modifiche devono essere applicate immediatamente o al successivo periodo di rinnovo. Nel caso in cui si decide di applicare immediatamente le nuove modifiche, la data di scadenza di questi servizi rimarrà comunque quello del OneWorldPlan sottoscritto.

Voce e Testo

Sono supportati tutti i tipi di messaggio standard (SMS, MMS, SMS di gruppo, ecc)?

Sì, supporta tutti i tipi di messaggistica standard, tra cui SMS, MMS, breve-codici e invio SMS di gruppo. Inoltre viene gestita anche la traduzione in tempo reale in oltre 36 lingue.

Come faccio a ricevere chiamate da dispositivi diversi dal mio Space Phone 5 G?

Le Chiamate in arrivo verranno ricevute come al solito sul tuo Smartphone.

Come faccio a chiamare da uno Space Phone 5G?

Non cambia nulla nel modo con cui effettui le chiamate; componi semplicemente il numero da chiamare in formato locale o internazionale e chiami, oppure scegli tra i contatti dalla rubrica telefonica e chiami. Sarete sempre in grado di controllare la potenza corrente del segnale mCell 5G sulla barra di stato del telefono. In qualsiasi situazione particolare o con qualsiasi destinazione richiesta, il sistema può chiedere se si desidera continuare a chiamare utilizzando la retei mCell 5G o se preferisci continuare con la vostra linea diell’operatore locale.

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Come fare chiamate sopra mCell 5G o WiFi?

Se si utilizza lo Space Phone 5G, basta fare una chiamata normalmente come sempre hai fatto utilizzando la connessione telefonica. Il telefono utilizzerà la migliore connessione disponibile per effettuare la chiamata.

Se WOR(l)D non ha nessuna partnership con operatori locali wireless, come fare chiamate?

L’indicazione della disponibilità della rete mCell 5G rete e il livello del segnale è sempre disponibile sulla barra di stato dello Space Phone, quindi si deciderà se effettuare la chiamata utilizzando mCell 5G o attraverso la rete dell’operatore locale.

 

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Perché è il segnale di mCell5G e’ molto spesso scollegato?

Nei paesi dove WOR(l)D non ha nessuna partnership con operatori locali Wireless, il segnale mCell 5G sarà disponibile solo se c’è una copertura del segnale mCell 5G o se c’è una buona connessione Internet con il vostro operatore locale in 3G, 4G o WiFi. Se lo spacephone non ha nessun pacchetto di internet e in ogni caso non è connesso a Internet, il segnale di mCell 5G sara’ disconnesso.

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Posso effettuare chiamate quando sono in viaggio verso altri paesi con il mio SpacePhone 5G?

Sì, se il telefono SpacePhone 5G è connesso a qualsiasi Space Station o anche una connessione WiFi, il segnale mCell 5G sarà sempre visualizzato sulla barra di stato del tuo SpacePhone, che indica la forza del segnale. Poi basta fare le chiamate componendo il numero o scegliendo dalla rubrica

 
 

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Domande e Risposte Frequenti

 

 

 

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“Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali”

“Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali”

 

 

Disciplina della vendita diretta

 

ART. 1.
(Definizioni e ambito di applicazione della legge)
1. Al fini della presente legge si intendono:
a) per “vendita diretta a domicilio”, la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago;
b) per “incaricato alla vendita diretta a domicilio”, colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove, direttamente o indirettamente, la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio;
c) per “impresa” o “imprese”, l’impresa o le imprese esercenti la vendita diretta a domicilio di cui alla lettera a).
2. Le disposizioni della presente legge, ad eccezione di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 7, non si applicano alla offerta, alla sottoscrizione e alla propaganda ai fini commerciali di:
a) prodotti e servizi finanziari;
b) prodotti e servizi assicurativi;
c) contratti per la costruzione, la vendita e la locazione di beni immobili.
ART. 2.
(Esercizio dell’attività di vendita diretta a domicilio)
1. Alle attività di vendita diretta a domicilio di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), si applicano le disposizioni di cui agli articoli 19, 20 e 22, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, nonché le disposizioni vigenti in materia di commercializzazione dei beni e dei servizi offerti.
ART. 3.
(Attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio)
1. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio, con o senza vincolo di subordinazione, è soggetta all’obbligo del possesso del tesserino di riconoscimento di cui all’articolo 19, commi 5 e 6, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e può essere svolta da chi risulti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 5, comma 2, del medesimo decreto legislativo.
2. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere esercitata come oggetto di una obbligazione assunta con contratto di agenzia.
3. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere altresí esercitata, senza necessità di stipulare un contratto di agenzia, da soggetti che svolgono l’attività in maniera abituale, ancorché non esclusiva, o in maniera occasionale, purché incaricati da una o più imprese.
4. La natura dell’attività di cui al comma 3 è di carattere occasionale sino al conseguimento di un reddito annuo, derivante da tale attività, non superiore a 5.000 euro.
5. Resta ferma la disciplina previdenziale recata dall’articolo 44, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.
ART. 4.
(Disciplina del rapporto fra impresa affidante e incaricato alla vendita diretta a domicilio. Compenso dell’incaricato)
1. All’incaricato alla vendita diretta a domicilio con vincolo di subordinazione si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dall’impresa esercente la vendita diretta. All’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all’articolo 3, comma 2, si applicano gli accordi economici collettivi di settore.
2. Per l’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all’articolo 3, comma 3, l’incarico deve essere provato per iscritto e può essere liberamente rinunciato, anche per fatti concludenti con relativa presa d’atto dell’impresa affidante, o revocato per iscritto tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo. L’atto di conferimento dell’incarico deve contenere l’indicazione dei diritti e degli obblighi di cui ai commi 3 e 6.
3. L’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all’articolo 3, comma 3, ha diritto di recedere dall’incarico, senza obbligo di motivazione, inviando all’impresa affidante una comunicazione, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro dieci giorni lavorativi dalla stipula dell’atto scritto di cui al comma 2. In tale caso, l’incaricato è tenuto a restituire a sua cura e spese i beni e i materiali da dimostrazione eventualmente acquistati e l’impresa, entro trenta giorni dalla restituzione dei beni e dei materiali, rimborsa all’incaricato le somme da questi eventualmente pagate. Il rimborso è subordinato all’integrità dei beni e dei materiali restituiti.
4. Nei confronti dell’incaricato alla vendita diretta a domicilio non può essere stabilito alcun obbligo di acquisto:
a) di un qualsiasi ammontare di materiali o di beni commercializzati o distribuiti dall’impresa affidante, ad eccezione dei beni e dei materiali da dimostrazione strumentali alla sua attività che per tipologia e quantità sono assimilabili ad un campionario;
b) di servizi forniti, direttamente o indirettamente, dall’impresa affidante, non strettamente inerenti e necessari all’attività commerciale in questione, e comunque non proporzionati al volume dell’attività svolta.
5. Nel caso in cui l’incarico venga rinunciato o revocato, il tesserino di riconoscimento di cui all’articolo 3, comma 1, è ritirato.
6. In aggiunta al diritto di recesso di cui al comma 3, all’incaricato alla vendita diretta a domicilio è in ogni caso riconosciuto, in tutte le altre ipotesi di cessazione per qualsiasi causa del rapporto con l’impresa affidante, il diritto di restituzione e, entro trenta giorni, alla rifusione del prezzo relativamente ai beni e ai materiali integri eventualmente posseduti in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario.
7. L’incaricato alla vendita diretta a domicilio deve attenersi alle modalità e alle condizioni generali di vendita stabilite dall’impresa affidante. In caso contrario, egli è responsabile dei danni derivanti dalle condotte difformi da lui adottate rispetto alle modalità e alle condizioni di cui al primo periodo.
8. L’incaricato alla vendita diretta a domicilio non ha, salvo espressa autorizzazione scritta, la facoltà di riscuotere il corrispettivo degli ordinativi di acquisto che abbiano avuto regolare esecuzione presso i privati consumatori nè di concedere sconti o dilazioni di pagamento.
9. Il compenso dell’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione è costituito dalle provvigioni sugli affari che, accettati, hanno avuto regolare esecuzione. La misura delle provvigioni e le modalità di corresponsione devono essere stabilite per iscritto.
ART. 5.
(Divieto delle forme di vendita piramidali e di giochi o catene)
1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l’incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura.
2. È vietata, altresí, la promozione o l’organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, “catene di Sant’Antonio”, che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all’infinito previo il pagamento di un corrispettivo.
ART. 6.
(Elementi presuntivi)
1. Costituisce elemento presuntivo della sussistenza di una operazione o di una struttura di vendita vietate ai sensi dell’articolo 5 la ricorrenza di una delle seguenti circostanze:
a) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare dall’impresa organizzatrice, ovvero da altro componente la struttura, una rilevante quantità di prodotti senza diritto di restituzione o rifusione del prezzo relativamente ai beni ancora vendibili, in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario, nel caso di mancata o parzialmente mancata vendita al pubblico;
b) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di corrispondere, all’atto del reclutamento e comunque quale condizione per la permanenza nell’organizzazione, all’impresa organizzatrice o ad altro componente la struttura, una somma di denaro o titoli di credito o altri valori mobiliari e benefici finanziari in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione;
c) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare, dall’impresa organizzatrice o da altro componente la struttura, materiali, beni o servizi, ivi compresi materiali didattici e corsi di formazione, non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione e comunque non proporzionati al volume dell’attività svolta.
ART. 7.
(Sanzioni)
1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque promuove o realizza le attività o le strutture di vendita o le operazioni di cui all’articolo 5, anche promuovendo iniziative di carattere collettivo o inducendo uno o più soggetti ad aderire, associarsi o affiliarsi alle organizzazioni od operazioni di cui al medesimo articolo, è punito con l’arresto da sei mesi ad un anno o con l’ammenda da 100.000 euro a 600.000 euro.
2. Per le violazioni di cui al comma 1 si applica la sanzione accessoria della pubblicazione del provvedimento con le modalità di cui all’articolo 36 del codice penale e della sua comunicazione alle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale.
3. All’impresa che non rispetti le disposizioni di cui all’articolo 4, commi 2, 3, 5, 6 e 9, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 5.000 euro.

Nr. 17 del 26/09/2005

 

Contatti Emanuele Di Nicola

NUOVE REGOLE PER IL PORTA A PORTA

Le vendite porta a porta hanno finalmente un proprio provvedimento legislativo ad hoc. Si tratta della L. 173/05, entrata ufficialmente in vigore lo scorso 17 settembre, e il cui testo integrale è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 204 del 2 settembre scorso. La normativa va a definire alcune problematiche che non erano state risolte dal cosìddetto decreto Bersani, come, ad esempio, l’obbligo del tesserino di riconoscimento e il divieto di effettuare vendite piramidali e “catene di S. Antonio”. Ma al di là di questi aspetti specifici, sono anche stati definitivamente fissati alcuni importanti paletti che permettono di definire con maggiore precisione cos’è una vendita a domicilio e quali devono essere i rapporti contrattuali tra azienda e venditore.
Vediamo allora in sintesi cosa dice la norma. La “vendita diretta a domicilio” è definita come la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 (decreto Bersani), effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago. Il campo di applicazione della legge esclude comunque le offerte, le sottoscrizioni e la propaganda a fini commerciali di prodotti e servizi finanziari ed assicurativi, nonché i contratti aventi ad oggetto costruzione, vendita e locazione di immobili.

Disciplina della vendita diretta

Oltre a regolamentare in parte la professione di incaricato alla vendita diretta a domicilio, la norma pone una serie di obblighi per chi intenda esercitare tale attività, quali il possesso dei requisiti di accesso all’attività commerciale (previsti dall’articolo 5 del decreto legislativo 114/98), la comunicazione di inizio attività al comune di residenza o a quello dove è posta la sede legale e infine il possesso del tesserino di riconoscimento rilasciato dall’impresa.
Per le caratteristiche del tesserino il rimando è alla Bersani, la quale stabilisce che deve essere numerato, contenere generalità e fotografia dell’incaricato, indicare la sede e i prodotti oggetto dell’attività dell’impresa, riportare il nome e la firma del responsabile dell’impresa stessa. Per chi non rispetta la normativa prevista si applicheranno le sanzioni contemplate dall’articolo 22 del D.lgs 114/98, vale a dire da 5 a 30 milioni di vecchie lire d’ammenda e, in caso di particolare gravità o di recidiva, possibilità di sospensione della attività di vendita per un periodo non superiore a venti giorni.
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Il rapporto di lavoro
Regolata dalla nuova normativa anche la forma contrattuale del rapporto tra impresa ed incaricato alla vendita, che potrà essere contraddistinto sia dall’elemento della subordinazione sia da quello dell’autonomia dell’incaricato.
Viene lasciata ai privati ampia autonomia di scelta, pur individuando nel “contratto di agenzia” la tipologia di riferimento nel caso in cui l’incaricato alla vendita non abbia vincolo di subordinazione. Se il venditore è un dipendente, invece, si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro utilizzato dall’impresa esercente la vendita a domicilio.
La legge prevede inoltre la possibilità per gli incaricati alla vendita di svolgere l’attività senza stipulare il contratto di agenzia, quando tale attività sia svolta in maniera abituale ma non esclusiva, oppure quando, pur essendo svolta in maniera occasionale (presenza di un reddito annuo non superiore a e 5.000), questa avvenga su incarico di una o più imprese.

Vietate le “catene di S. Antonio”
Come si diceva, la 173/05 ha anche altre finalità: per esempio limitare il fenomeno delle cosiddette vendite piramidali e vietare la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nella quali il guadagno economico primario si basa sul reclutamento di nuovi partecipanti e non sull’effettiva vendita di beni e servizi.
A maggior ragione la legge vieta espressamente tutte quelle operazioni che si basano su giochi, piani di sviluppo o catene di Sant’Antonio, che configurano il guadagno mediante il solo reclutamento di altre persone e il cui diritto di reclutare si trasferisce all’infinito mediante pagamento di un corrispettivo. A questo proposito vengono elencati una serie di indicatori “presuntivi” che dovrebbero servire per individuare questo tipo di vendite. Ad esempio l’obbligo di corrispondere, all’atto del reclutamento, una somma di denaro in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione; oppure l’obbligo di acquistare, dall’impresa organizzatrice o da altro componente la struttura, materiali didattici e corsi di formazione non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione e comunque non proporzionati al volume dell’attività svolta.
Pesanti, in questi casi, le sanzioni, che prevedono l’arresto da sei mesi ad un anno oppure l’ammenda da 100.000 a 600.000 euro.

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Legge 173 del 2005

Disciplina della vendita diretta

Come per il progetto di legge, prima di leggere il testo integrale è importante spiegare alcune voci.
Gli articoli 1 -2 -3, definiscono le figure di incaricato alla vendita, di azienda ed il loro rapporto. Nell’ articolo 4, al punto 6, troviamo già un elemento molto importante, anzi, fondamentale, per capire se un’azienda è seria oppure no.
L’articolo dice:
“In aggiunta al diritto di recesso di cui al comma 3, all’incaricato alla vendita diretta a domicilio è in ogni caso riconosciuto, in tutte le altre ipotesi di cessazione per qualsiasi causa del rapporto con l’impresa affidante, il diritto di restituzione e, entro trenta giorni, alla rifusione del prezzo relativamente ai beni e ai materiali integri eventualmente posseduti in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario.”

In parole povere, un’azienda seria di vendita diretta (quindi anche di Multilivello) DEVE dare ai propri incaricati (o affiliati), la possibilità di provare il prodotto o servizio e, in caso di insoddisfazione o di un semplice cambio di idea, di avere il rimborso di quanto pagato.
Nella maggior parte delle attività di Multilevel Marketing, si versa una quota associativa (generalmente bassa) che viene rimborsata in caso di rinuncia (il periodo in cui si può chiedere il rimborso varia ma non può essere nullo).
Altre aziende, e questo, tra gli altri è il caso di GDI, danno in prova il loro prodotto (o servizio). Se il consumatore/incaricato è soddisfatto lo acquista, altrimenti lo restituisce (in caso di bene materiale), senza dover esborsare neanche un centesimo.
Quindi, la prima domanda che devi fare per sapere se l’azienda con cui vuoi collaborare è onesta oppure no è: “Posso provare il tuo prodotto o servizio senza pagare o essere rimborsato in caso di insoddifazione?”.
Se la risposta è negativa, il mio consiglio (e credo anche del legislatore) è di rinunciare e cercare altre opportunità.

L’articolo 5 invece è quello dedicato alle attività piramidali e alle catene di S.Antonio:
” 1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l’incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura.”

Come già spiegato a proposito del progetto di legge, GDI non paga in base agli affiliati (in quanto uno può iscriversi e cancellarsi nel periodo di prova e non generare alcuna commissione) ma in base ai domini effettivamente venduti: Un affiliato può registrare più domini, quindi generare una commissione maggiore e solo nel momento in cui paga la sua quota di mantenimento viene maturata la commissione. Proprio come succede in tutte le attività di vendita: solo quando il cliente paga viene generato un guadagno.

2. è vietata, altresí, la promozione o l’organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, ‘catene di Sant’Antonio’, che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all’infinito previo il pagamento di un corrispettivo.”

In questo caso la distinzione è molto semplice: nelle catene di S.Antonio non c’è un prodotto vero e proprio ma un escamotage per dare una parvenza di commercio (generalmente offrono lettere o documenti pdf).
GDI invece vende un dominio (con annesso altri servizi come hosting, caselle e-mail e sitebuilder) che può essere utilizzato per qualsiasi cosa: pubblicizzare la propria azienda, esprimere il proprio parere o raccontare la propria esperienza. Molti affiliati usano il proprio sito per far conoscere il business Multilivello e guadagnare. Questa non è la regola ma una semplice comodità: trasformo il servizio che ho acquistato in uno strumento di lavoro.

“Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali”